Lavoro? Inventiamocelo a Matera, mettendo insieme proposte, idee, progetti e se da cosa nasce cosa è merito di un ”Casa” – Casa Netural, lo spazio di coworking rurale ed Incubatore di Sogni professionali – che si è fatta in quattro, tanti sono i livelli di operatività della nuova sede di via Galilei 1, per offrire a soci e cittadini l’opportunità di confrontarsi nella dimensione del ”coworking” e ”coliving”.

Neologismi e anglicismi a parte, il “fare insieme” o “portare avanti” idee individuali che possono diventare impresa, operando in condizioni ideali, rappresenta una opportunità importante per farsi strada nel mondo del lavoro, intercettando bisogni, esigenze della società, di enti e imprese.

E così in un appartamento su tre livelli e con un quarto destinato a scantinato-garage, realizzato negli anni Sessanta dall’ex Ina Casa, destinati ai dirigenti dell’Istituto delle assicurazioni, e poi riscattati e passati di proprietà, i ”residenti” e i ”domiciliati” di Case Netural hanno trovato nuovi spazi per continuare a crescere.

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L’architettura dei luoghi, frutto della progettualità innovativa post legge ”risanamento” Sassi degli anni ’50, che portò alla costruzione di nuovi quartieri,è fatta apposta per favorire concentrazione e cooperazione nel tirare fuori idee e progetti da trasformare in impresa.

All’interno l’arredamento è minimalista, quasi spartano ma creativo, con un sapiente recupero di oggetti finiti  in cantina o destinati alla discarica, ma tornati a ”nuova” vita.  E così tavoli pronti a essere appesi alle pareti per dare allo spazio nuove funzioni, una vecchia calotta della pubblica illuminazione ”a vapori di mercurio” che illumina gli ambienti in profondità, sedie da tavolo da pranzo (quello per i ricevimenti da grandi occasioni) trasformato in tavolino funzionale sono alcuni degli elementi di arredo che aprono alle ”stanze dell’approfondimento e del lavoro”.

Ogni livello è autonomo, ma funzionale anche nella dotazione di servizi alla persona, le riunioni e  per l’intrattenimento. All’ultimo livello c’è anche una stanza per accogliere quanti intendono fermarsi per qualche giorno. A quello inferiore, dove è una spaziosa cucina, ci sono tutte le potenzialità per attivare la filiera dell’agroalimentare, laboratori di cucina e, in prospettiva, vendita di prodotti dell’agricoltura biologica.

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La ”Casa” ha spazi anche per bimbi e mamme, in continuità con progetti originali che hanno consentito di lavorare anche in questo settore.

Andrea Paoletti e Maria Stella animatori di un progetto partito nel 2012 in recinto Annunziata Vecchia, nel cuore della Civita e di piazza Duomo, hanno spiegato che il cambio strategico, è stato dovuto alla “volontà dell’Associazione di rendere accessibile a tutta la popolazione i servizi offerti e generare laboratori di sperimentazione sociale nei luoghi più fertili della città: le periferie e i quartieri popolari”.

Da qui la decisione di un cambio di sede che ha triplicato la superficie  dimensionale, passando da 80 metri quadrati della vecchia sede ai 250 della nuova al rione San Pardo, accanto alla centralissima via Nazionale.

Un progetto reso possibile grazie a un percorso partecipato promosso sul web, su una  pagina facebook, con una sequenza tematica legata al ”cerca casa”, ”progettare”, ”allestire e arredare” grazie anche all’apporto di artigiani designer specializzati nel riuso.

Il nuovo ”cantiere” ha aperto alla collaborazione con le imprese locali, molte delle quali – come hanno ricordato Andrea, Maria e l’architetto Saverio Calia amministrazione dell’azienda di mobili imbottiti- avevano capito poco, inizialmente, di  cosa fosse il progetto di ”Casa Netural”.

Poi le perplessità hanno lasciato il posto a condivisione e al sostegno come hanno fatto Calia Trade srl, Abitare Canario, Emanuele Frascella sel, Saint Gobain – Gyproc, Lady Cucine srl, centro Edile Quartarella srl, Pleroo Design e altri.

Ma lo hanno fatto anche alcuni cittadini, benvenuti nella Casa delle idee e della collaborazione…nel segno di Galileo Galilei (coincidenze ?)  che fece dell’innovazione la sua ragione di vita..