lunedì, 5 Dicembre , 2022
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Caravan petrol a Capodanno dalla Val d’Agri…

Ma ve l’immaginate un collegamento in diretta dalla Val d’Agri nella notte dell’ultimo Capodanno Rai dalla Basilicata con Maurizio Bolognetti nei panni di un Renato Carosone, a cavalloa a nu cammell, a cantare ”Caravan Petrol” e a ripetere ” Stamm’ce accuort” anche per l’anno che verrà? Fanta tv, che ci ricorda nell’ultima diretta facebook https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=10221234836361700&id=1270108664

(stavolta contenuta in cinque minuti) le incursioni proletarie via etere di Maurizio Nichetti nell’Altra domenica di Renzo Arbore. Roba degli anni Settanta… Ma il tema del petrolio c’è tutto, anche se allora non c’ erano nei decreti Ronchi, nè la legge Merli ma una politica tollerata di sversamenti e inquinamenti (anche dalle nostri parti) che portarono all’allame per il sito unico nucleare unico nella ”fossa” di Scanzano Jonico del 2003. Pericolo scongiurato? Guardia alta, anche perchè volutamente o segno del destino (fate voi) la Basilicata si sta spopolando vuoi per l’emigrazione e vuoi per l’incidere di lutti procurati dalla ”mal’aria”. E fosse solo per l’aria, c’è pure il sottosuolo che tra Valbasento e Vald’Agri – quasi fosse una Zes, una zona elevata a rischio sanitario- tiene tutti sul ” Chi va la?”. Ma non scantoniamo e stiamo al Caravan Petrol e al piazzate del Pozzo Perticara 1. Bolognetti , frontaliero itinerante, ripassa a beneficio di sè stesso e dei videoascoltatori, una lezione storiogiustiziogeografica (il neologismo è brutto, ma sintetizza il concetto) di una segnalazione di un presunto inquinamento fatto nel 2001 dall’ente idrocarburi alla Provincia di Potenza. Si sarebbe dovuta fare e si fece una ‘tomografia” dei luoghi ma poi, come emerso nel 2017, si doveva avviare la benna di uno escavatore. Ma il mezzo in giro, a quanto pare, ancora non si è visto e nè tantomeno- come ripete con un pizzico di ironia, Maurizio- si sono sentiti belati di agnelli e ululati di lupi, tra Tempa rossa e dintorni. ” E allora- chiede l’esponente radicale- facciamo chiarezza una volta per tutte. Se c’è monnezza sotto al terreno…fanghi oltre il sito A e B…E allora (qui torna la cadenza napoletana da Caravan Petrol) Che vulimm fa?…I rischi ci sono”. E cita l’esplosione del pozzo di Policoro, le perdite dell’oledotto in Val d’Agri, il mancato riferimento nel dibattito delle ultime settimane su quello che è accaduto in passato, ironizzando sulle compensazioni ambientali. ” Stamm’ce accuort- conclude Bolognetti. Vediamo di non ripetere gli errori del passato .La ricetta migliore? Spalancate porte e finestre”. Un invito esplicito alla trasparenza.Arriva il ‘ghibli’ il vento della Val d’Agri ? A Capodanno? Chissà. Ma anche dopo. C’è pure l’Epifania con i Re Magi ( che combinazione) che arrivano a dorso di cammelli proprio come il ”Caravan Petrol” di Carosone. Quanto ai regali…la salute, che non ha prezzo.

Per chi non ricorda Maurizio Nichetti era il 1976…

 

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