Un provvedimento atteso, quello adottato dal sindaco Antonio Nicoletti, che prevede misure di contrasto per la cattura dei cinghiali nell’abitato e a ridosso della Città dei Sassi con il posizionamento di gabbie ( dall’ospedale Madonna delle Grazie a contrada San Francesco, dalle strade vicinali Chiancalata al Belvedere) e l’incarico a una ditta del settore di procedere in tal senso. I cittadini vengono allertati a mantenere una distanza di sicurezza,a non dare da mangiare ai cinghiali e ai proprietari dei fondi di curare la manutenzione delle recinzioni. Durata del provvedimento 80 giorni che si auspica possano essere sufficienti a ridurre presenza e pericoli di animali, che devastano colture e possono procurare danni a persone e veicoli.

L’ORDINANZA SINDACALE
https://servizionline.comune.mt.it/katti/public/pap/edoc/download/unico/6500/26810943
IL SINDACO ORDINA
Per tutto quanto sopra esposto, allo scopo di prevenire ed eliminare gravi pericoli per l’incolumità
pubblica, sanitaria e per la sicurezza della circolazione stradale:
”…alla Ditta affidataria ECO WILD S.R.L., (P.I. 02173580768) e titolare della
autorizzazione sanitaria, incaricata di tale servizio, per giorni ottanta (80) decorrenti dal
giorno della notifica della presente Ordinanza e comunque non oltre il 30.06.2026, la
cattura di cinghiali selvatici allo stato brado che siano potenzialmente pericolosi in
quanto sconfinando dai loro habitat naturali si avvicinano all’abitato ed autorizza il
posizionamento di tre gabbie, da collocare nei pressi dell’area “Ospedale Madonna delle
Grazie” in Contrada San Francesco (foglio n. 113 particella n. 441), “Strada vicinale
della Chiancalata” (foglio 103 nei pressi della particella 614), “Strada vicinale del
Belvedere” (foglio 100 nei pressi della particella 19), siti individuati d’intesa con il
Comando di Polizia Locale e ponendo a carico della ditta tutte le misure di sicurezza
dell’area individuata, anche con idonea cartellonistica;
2. ai cittadini, in caso di avvistamento di cinghiali, singoli o in branchi, di mantenere una
distanza di sicurezza minima di 30 metri;
3. ai proprietari di fondi agricoli e/o aree confinanti e interne all’area urbana, di provvedere
alla rimozione di cespugli ed erbe infestanti, nonché a tenere una buona manutenzione
per quanto riguarda siepi e recinzioni, avendo cura di rimuovere i materiali di risulta.
4. è fatto divieto di alimentare gli ungulati “suidi” specie cinghiale “sus scrofa” non in
cattività, anche indirettamente attraverso l’abbandono di alimenti e scarti alimentari;
