L’atto approvato dalla giunta regionale di Basilicata, per la dichiarazione dello Stato di Emergenza sulla frana di Pomarico, dovrebbe consentire di attivare interventi e risorse in tempi ragionevoli per la messa in sicurezza dell’area e di effettuare quegli interventi di consolidamento dell’abitato necessari per ”bloccare” il dissesto. Operazione complessa, che richiederà del tempo, con un monitoraggio continuo dell’area. Le squadre dei Vigili del fuoco con mezzi e attrezzature hanno il controllo ”millimetro per millimetro dell’area”. Certo la pioggia potrebbe nascondere sorprese insidiose ed è per questo che occorre mettere le mani avanti, avendo chiaro il programma della cose da fare e delle risorse attivare. Del resto se ne è parlato abbastanza con parlamentari, vertici della Protezione civile e degli enti locali, tenendo in piena considerazione la possibile evoluzione della frana, contrassegnata dalla zona rossa. E poi ci sono le risposte da dare alle famiglie sfollate, che attendono di sapere capire quando, come e dove, poter ricostruire le rispettive abitazioni. I danni sarebbero stimati in 5 milioni di euro. L’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Francesco Mancini, che nella frana di Corso Vittorio Emanuele e adiacenze, ha perso l’abitazione è al lavoro per le emergenze. Ma, accanto alla solidarietà, occorrono progetti e risorse….

Frana Pomarico e nevicate gennaio, Regione chiede sostegno governo

La giunta regionale della Basilicata nella seduta di oggi ha deliberato due richieste di dichiarazione di Stato di emergenza: una per il grave fenomeno di dissesto idrogeologico nel comune del materano e l’altra per i danni provocati dalle eccezionali avversità atmosferiche dei giorni scorsi

La giunta regionale della Basilicata, guidata dalla vicepresidente Flavia Franconi si è riunita oggi a Potenza ed ha deliberato, su proposta dell’assessore della Basilicata alle Infrastrutture e alla Mobilità, Carmine Miranda Castelgrande di richiedere alla Presidenza del Consiglio dei ministri “per il tramite del Dipartimento nazionale della Protezione civile” la dichiarazione dello stato di emergenza per il territorio del Comune di Pomarico, colpito il 29 gennaio scorso da un importante evento franoso. Nel provvedimento viene ricordato che “la Regione Basilicata ha già provveduto allo stanziamento di un importo di 160 mila euro, per far fronte alle prime spese relative al soccorso alla popolazione”. “Valutati i risultati dei sopralluoghi effettuati che hanno messo in evidenza – è specificato nella delibera – l’ampiezza e complessità del fenomeno in atto” la giunta regionale, su sollecitazione anche del sindaco di Pomarico ha stabilito di inoltrare, per il tramite della vicepresidente Flavia Fanconi, la richiesta di dichiarazione di stato di emergenza, affinché vengano disposti “immediati interventi per la messa in sicurezza dell’area interessata dal vasto movimento franoso”. Nella stessa seduta di oggi, la giunta ha richiesto alla Presidenza del Consiglio dei ministri – sempre su proposta dell’assessore Castelgrande – la dichiarazione di stato di emergenza per il territorio regionale colpito “da avversità atmosferiche”. “Le eccezionali nevicate verificatesi a partire dal 24 gennaio – è spiegato nella delibera di giunta – hanno interessato gran parte del territorio regionale ed in particolare le zone nord occidentali e provocato l’interruzione di servizi pubblici essenziali con grave disagio per le popolazioni interessate, con interruzioni in molti punti della rete viaria statale e provinciale, con significativi blocchi della circolazione stradale e ferroviaria sulla linea Potenza-Foggia e Appulo-Lucana e con l’interruzione dell’erogazione dell’energia elettrica che ha interessato per diversi giorni circa 30 mila utenze”. Nel provvedimento viene sottolineato anche che la Regione “per garantire un primo parziale ristoro” di parte delle spese sostenute per i vari interventi “ha provveduto ad individuare risorse finanziarie pari a 150 mila euro”. Per l’esecutivo lucano resta però necessaria la dichiarazione di stato di emergenza “per disporre immediati interventi per la messa in sicurezza delle aree interessate”.