domenica, 8 Marzo , 2026
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ADICONSUM Matera chiede bus a zero emissioni e più tutele per la salute

In vista dell’imminente cambio nella gestione del trasporto pubblico urbano, come ADICONSUM -si legge in una nota diffusa dall’associazione di consumatori- sentiamo il dovere di intervenire su una questione che incide direttamente sulla qualità della vita dei cittadini di Matera. Da quanto abbiamo potuto apprendere, i mezzi che verrebbero impiegati nel nuovo servizio sarebbero autobus diesel, seppur di categoria Euro 5 ed Euro 6. Riteniamo che un trasporto pubblico basato esclusivamente su motori a combustione non rappresenti un passo avanti, ma una scelta che rischia di vincolare la città a un modello già superato. Un sistema fondato sul diesel nel 2026 significa, nei fatti, programmare per il prossimo decennio l’esposizione dei residenti a emissioni inquinanti e a un maggiore impatto acustico. Anche le motorizzazioni più recenti, pur rispettando gli standard normativi, non eliminano del tutto polveri sottili e ossidi di azoto. La salute pubblica non può essere subordinata a soluzioni tecnologiche di transizione. In una città di straordinario valore storico e culturale come Matera, l’accessibilità deve andare di pari passo con l’ecologia. Chiediamo con forza l’adozione di mezzi full electric, capaci di garantire aria più pulita nei quartieri, minore rumorosità e pieno rispetto del fragile tessuto urbano, in particolare nel centro storico. Guardiamo con attenzione a quanto avviene nei territori vicini. A Potenza è stato avviato un percorso verso una flotta completamente elettrica. Questo dimostra che investire in sostenibilità è possibile e concreto. Matera non può accettare standard inferiori o soluzioni che la collochino in una posizione di svantaggio ambientale rispetto ad altre realtà regionali. Il tema assume un rilievo ancora maggiore in vista della designazione di Matera a Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo 2026. Presentarsi a un appuntamento internazionale con un sistema di trasporto fondato ancora sul diesel sarebbe un segnale incoerente rispetto all’immagine di città innovativa e resiliente che intendiamo promuovere.”

Se le informazioni in nostro possesso saranno confermate, riteniamo inaccettabile che nel 2026 si scelga di investire esclusivamente su autobus diesel”, dichiara la presidente provinciale di ADICONSUM, Marina Festa, “Non è un progresso, ma una condanna a lungo termine. I cittadini hanno diritto a un trasporto pubblico che tuteli davvero la salute e l’ambiente. I bus elettrici non sono una scelta ideologica, ma una decisione concreta a favore della qualità della vita. Per queste ragioni stiamo valutando il lancio di una petizione sulla piattaforma Change.org per chiedere formalmente l’introduzione di autobus a zero emissioni e un servizio più efficiente, capillare e accessibile a tutte le fasce della popolazione. Rivolgiamo infine un invito all’Amministrazione comunale ad aprire un confronto pubblico e trasparente sul futuro della mobilità urbana, mettendo al centro un principio non negoziabile: il diritto dei cittadini di Matera a respirare aria pulita e a vivere in un ambiente sano.”

Vito Bubbico
Vito Bubbico
Iscritto all'albo dei giornalisti della Basilicata.
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