“In vista dell’imminente cambio nella gestione del trasporto pubblico urbano, come ADICONSUM -si legge in una nota diffusa dall’associazione di consumatori- sentiamo il dovere di intervenire su una questione che incide direttamente sulla qualità della vita dei cittadini di Matera. Da quanto abbiamo potuto apprendere, i mezzi che verrebbero impiegati nel nuovo servizio sarebbero autobus diesel, seppur di categoria Euro 5 ed Euro 6. Riteniamo che un trasporto pubblico basato esclusivamente su motori a combustione non rappresenti un passo avanti, ma una scelta che rischia di vincolare la città a un modello già superato. Un sistema fondato sul diesel nel 2026 significa, nei fatti, programmare per il prossimo decennio l’esposizione dei residenti a emissioni inquinanti e a un maggiore impatto acustico. Anche le motorizzazioni più recenti, pur rispettando gli standard normativi, non eliminano del tutto polveri sottili e ossidi di azoto. La salute pubblica non può essere subordinata a soluzioni tecnologiche di transizione. In una città di straordinario valore storico e culturale come Matera, l’accessibilità deve andare di pari passo con l’ecologia. Chiediamo con forza l’adozione di mezzi full electric, capaci di garantire aria più pulita nei quartieri, minore rumorosità e pieno rispetto del fragile tessuto urbano, in particolare nel centro storico. Guardiamo con attenzione a quanto avviene nei territori vicini. A Potenza è stato avviato un percorso verso una flotta completamente elettrica. Questo dimostra che investire in sostenibilità è possibile e concreto. Matera non può accettare standard inferiori o soluzioni che la collochino in una posizione di svantaggio ambientale rispetto ad altre realtà regionali. Il tema assume un rilievo ancora maggiore in vista della designazione di Matera a Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo 2026. Presentarsi a un appuntamento internazionale con un sistema di trasporto fondato ancora sul diesel sarebbe un segnale incoerente rispetto all’immagine di città innovativa e resiliente che intendiamo promuovere.”
![]()
“Se le informazioni in nostro possesso saranno confermate, riteniamo inaccettabile che nel 2026 si scelga di investire esclusivamente su autobus diesel”, dichiara la presidente provinciale di ADICONSUM, Marina Festa, “Non è un progresso, ma una condanna a lungo termine. I cittadini hanno diritto a un trasporto pubblico che tuteli davvero la salute e l’ambiente. I bus elettrici non sono una scelta ideologica, ma una decisione concreta a favore della qualità della vita. Per queste ragioni stiamo valutando il lancio di una petizione sulla piattaforma Change.org per chiedere formalmente l’introduzione di autobus a zero emissioni e un servizio più efficiente, capillare e accessibile a tutte le fasce della popolazione. Rivolgiamo infine un invito all’Amministrazione comunale ad aprire un confronto pubblico e trasparente sul futuro della mobilità urbana, mettendo al centro un principio non negoziabile: il diritto dei cittadini di Matera a respirare aria pulita e a vivere in un ambiente sano.”

Iscritto all’albo dei giornalisti della Basilicata.