mercoledì, 19 Giugno , 2024
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Acqua e Design. Gravina di Puglia avanti con il Paesc

Confrontarsi nei laboratori all’insegna del 4.0 non può che aprire le menti dei giovani e degli amministratori locali, nel solco di una ‘’Abitare circolare’’ , per dirla con Saverio Massaro Saverio Massaro, presidente dell’associazione Esperimenti Architettonici e curatore di un libro tematico, per portare avanti il Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima, che è un documento programmatico con il quale gli enti locali pianificano le proprie azioni per raggiungere gli obiettivi fissati dal Patto dei Sindaci per il Clima e l’Energia. Le indicazioni degli incontri sono state giudicate positive, come riporta il comunicato conclusivo. Si tratta ora di continuare e di passare dalle parole ai fatti.

Comunicato Stampa

“Gravina 4.0”, 3° Laboratorio di Comunità con il dottor Massaro: acqua e design circolare le proposte dei partecipanti alla sfida

Terminati gli incontri nelle scuole con i ragazzi del liceo “Tarantino” di Gravina

Si sono conclusi venerdì 2 febbraio, presso il Liceo Scientifico “G. Tarantino”, gli incontri nelle scuole nell’ambito del progetto Gravina 4.0. Un ciclo di laboratori partecipativi con i ragazzi per chiedere loro spunti e suggerimenti utili per immaginare la città del futuro grazie al PAESC.

Nel pomeriggio, sempre il 2 febbraio dalle ore 16:00 presso la Sala Consiliare del Comune di Gravina in Puglia, si è svolto il 3° LABORATORIO DI COMUNITA’.

Ospite Saverio Massaro, presidente dell’associazione Esperimenti Architettonici e curatore del libro “Abitare circolare”.

“Incontri laboratoriali come quelli per il PAESC di Gravina sono momenti decisivi per rinsaldare il legame di fiducia tra cittadini e pubblica amministrazione”, il commento di Massaro post evento. “La partecipazione è una palestra, un esercizio collettivo che aiuta a cercare nuove soluzioni, a fare ricerca, a stabilire rapporti di collaborazione. Ci si incontra per dare coraggio a idee e pensieri che altrimenti rimarrebbero preclusi al dibattito pubblico”.

Di idee e pensieri di spessore ne sono emersi non pochi durante l’incontro, innescato da una introduzione concettuale e proseguita per l’analisi di casi di studio ed esempi virtuosi diversi tra loro che hanno consentito ai partecipanti di aprire la mente e avere uno sguardo più ampio e incoraggiante sulle azioni da intraprendere per contrastare gli effetti negativi del mutamento climatico in atto.

Il progetto/pubblicazione “Abitare Circolare” di Esperimenti Architettonici è servito come base per consentire ai partecipanti di individuare delle sfide da affrontare a Gravina.

A seguire, i due gruppi di lavoro hanno sviluppato proposte molto accurate e dettagliate. L’acqua e il design circolare sono stati i due temi affrontati dalle proposte. Hanno mostrato un grado di complessità significativo se si pensa al ridotto tempo a disposizione. A dimostrazione che, se adeguatamente ingaggiati e stimolati, i cittadini sanno esercitare una capacità progettuale e visionaria davvero stimolante.

“Le proposte presentate sono un lascito importante”, continua Massaro, “un patrimonio comune per il processo partecipativo che sono sicuro darà i suoi frutti e sarà implementato nei successivi appuntamenti.”

Il Comune di Gravina in Puglia ha aderito al Patto dei Sindaci per il Clima e l’Energia con lo scopo di coinvolgere la comunità locale ad impegnarsi in iniziative per ridurre le emissioni di CO2 di almeno il 55% entro il 2030 e accrescere la propria resilienza, attraverso l’attuazione di un Piano d’Azione che preveda tempi di realizzazione, risorse umane dedicate, monitoraggio e informazione e educazione.

Il PAESC – Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima è un documento programmatico con il quale gli enti locali pianificano le proprie azioni per raggiungere gli obiettivi fissati dal Patto dei Sindaci per il Clima e l’Energia. Prima di iniziare a costruire il Piano vero e proprio nel periodo gennaio-febbraio 2024 sarà avviata una fase propedeutica partecipativa alla redazione del PAESC rivolta alla cittadinanza ed ai portatori di interesse (come scuole e associazioni) nata dalla necessità di un coinvolgimento attivo con chi opera e vive quotidianamente il territorio.

È responsabilità di tutti i cittadini fare la propria parte per rendere la città di Gravina più sostenibile e attenta all’ambiente.

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