“Quanto è probabile che in un’area in cui c’è un giacimento petrolifero, sia un contadino con i suoi mezzi agricoli a causare una contaminazione da idrocarburi nel terreno, a oltre 18 metri di profondità?” Ed è intorno ad una vicenda surreale come questa che ancora una volta Report, la trasmissione d’inchiesta di RaiTre più odiata dai poteri e potentati di ogni risma, si occupa di Basilicata. Questa volta ad aver acceso l’interesse dei giornalisti della squadra di Sigfrido Ranucci è la storia di un contadino di 72 anni, il signor Leonardo Lapenta che conserva il suo vecchio trattore in una proprietà dove non coltiva e non vive più dal 1997 e che si trova in mezzo a due pozzi petroliferi. Il più vicino è a 500 metri a monte del suo terreno. Ed è per monitorare l’impatto di queste attivita petrolifere sull’ambiente che la TotalEnergies gli chiese in concessione un piccolo spazio per installare un piezometro. E da lì -si legge nell’anticipazione della puntata di domenica prossima- che parte questa storia paradossale. “Nell’aprile del 2021 la compagnia petrolifera segnala nel terreno la presenza di idrocarburi pesanti oltre il limite di legge. Con Arpab, l’agenzia regionale dell’ambiente, concordano di effettuare ulteriori controlli nel terreno. Da quelli della TotalEnergies non emergono superamenti di idrocarburi pesanti, mentre Arpab li conferma tra i 18 e i 18.80 metri di profondità. L’ufficio ambiente della Provincia di Potenza non avendo trovato un responsabile della contaminazione con la pistola fumante in mano è ricorso al principio del “piu probabile che non”, un calcolo di probabilità’ tra gli incidenti ipotizzati che possono averla causata. Tra gli incidenti vengono ipotizzati in particolare uno sversamento dal pozzo petrolifero, un’ errata manova della trivella con sversamento di lubrificanti e carburanti avvenuta durante l’installazione del piezometro e anche i mezzi agricoli del signor Leonardo.
Nell’istruttoria della Provincia gli oggetti considerati potenzialmente contaminanti sono: un deposito di gasolio su cui, però, non sono state riscontrate anomalie né perdite, un secchio con olio lubrificante e delle perdite di olio dal trattore trovate sul pavimento del garage. Alla fine degli accertamenti è risultato l’agricoltore il responsabile per i superamenti da idrocarburi pesanti trovati nel terreno a oltre 18 metri di profondità. Ha presentato ricorso e ora aspetta la sentenza.” Il resto della storia durante la puntata di Report di domenica prossima, sui Raitre. QUI IL VIDEO DI ANTICIPAZIONE DEL SERVIZI.

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