…E naturalmente si viaggia ad energia muscolare. E pedalare non sulle due ruote, magari a pedalata assistita e in piano, ma sulla quattro di prototipi che ricordano le automobiline dell’infanzia non può che destare simpatia e fantasia. La nostra antenna viennese, l’architetto materano Angelo Stagno,che attendiamo da queste parti magari per un piantumazione di alberi di arance amare o per segnare il tempo con i ritmi del sole…, ci segnala due prototipi che meritano attenzione. Magari con una gara in pista. Da lui a Zandvoort e da noi al Kartodromo della Palomba per una sfida all’ultima pedalata.


“Emergenze energetiche e sostenibilità ambientali – dice Angelo non esigono che paradossali quanto necessarie reazioni a cui l’ arte non manca mai
di dare risposte adeguate e confacenti ma soprattutto lungimiranti” E ci allega le Supercars “Extraleggere” e rigorosamente a pedali
realizzate da un ex-studente della professoressa Andrea van der Straeten ed attualmente in esposizione presso una Galleria d’ arte (Galerie Knoll) di Vienna fino al 20.04.2021.
Si tratta di marchi storici come la tedesca Porsche 911, nata dalla tenacia di Ferdinand Porsche, e l’italiana Ferrari “Enzo” (Coniglietto rampante, però) ed un “Siluro” spaziale pronto a seguire le tracce siderali dell’ arcifamoso “Perseverance” il ” rover” della Nasa e dell’Esa indaffarato ad scoprire Marte. E sul pianeta rosso una Ferrari ci sta tutto insieme a una splendente Mercedes stellare, che su la Terra da alcuni anni il traguardo della formula 1