Di passeggiate ne hanno fatte tante, i soci dell’Associazione Trekking Falco Naumanni ma quella di domenica 5 marzo davvero segue un tracciato insolito che si ripete con successo da diversi anni. Quello della scoperta del versante calabrese del Parco del Pollino seguendo le dimenticate ferrovie.

La prima domenica di marzo è dedicata alla Giornata delle ferrovie non dimenticate con iniziative in tutta Italia per valorizzare la rete delle vecchie ferrovie dismesse.

Siamo alla decima edizione, organizzata da Co.Mo.Do. – Confederazione Mobilità Dolce, a cui aderisce l’Associazione Onlus Trekking Falco Naumanni di Matera con una camminata lungo un tratto dimesso delle Ferrovie Calabro Lucane che si sviluppa in territorio calabrese, all’interno del Parco Nazionale del Pollino.

L’obiettivo resta quello di tutelare il patrimonio storico, sociale e culturale rappresentato dalle strade ferrate e di convertire le ferrovie definitivamente abbandonate in piste ciclo-pedonali.

L’itinerario interessa precisamente il territorio di Morano Calabro, a partire dalla stazione Carbonaro (m.755 di quota). Si attraverseranno gallerie e oltrepasseranno viadotti che si affacciano su suggestivi panorami, tra i monti del Pollino e la valle del Coscile, per raggiungere il casello ferroviario di Ospedaletto di Campotenese (m.957), dove terminava la tratta. Il percorso proseguirà lungo una strada e un comodo sentiero che porta sulla cima del Monte Cappellazzo (m.1210).

L’itinerario è prettamente escursionistico, non tanto per la lunghezza totale di circa 13 chilometri, ma a causa del fondo pietroso e dei tratti invasi dalla macchia mediterranea, soprattutto ginestre. Il ritorno avverrà sullo stesso tracciato.

L’incontro di pre-escursione è fissato per venerdì 3 marzo alle 19.45 presso la sede dell’Associazione Trekking Falco Naumanni in vico Lombardi n. 3. In caso di condizioni meteo avverse, l’escursione sarà rinviata a nuova data.