Quarantaquattro panche a gruppi di tre ed anche di due, son tutte colorate anche quando ce n’è solo una…..”  è un adattamento della popolare canzoncina che scatta alla vista delle panchine del felliniano lungomare “La strada” di Nova Siri tornate a nuova e brillante vita a seguito del pregevole intervento effettuato nel giugno scorso dagli studenti del locale Liceo Artistico “Pitagora” in collaborazione con il Comune (http://giornalemio.it/cronaca/nova-siri-panchine-artistiche-grazie-allalternanza-scuola-lavoro/).
Della serie: quando la cultura incontra un territorio che l’accoglie, il territorio diventa un luogo migliore.

Infatti, sono davvero bellissime le decorazioni artistiche che sono in bella mostra su ognuna delle 44 panchine allineate nella parte centrale del lungomare della cittadina jonica. Davvero una gradevole sorpresa per bagnanti e turisti che ritornano ogni anno nella patria del “giglio marino”.

Ma non è la sola positiva sorpresa che si riscontra tornando, a distanza di un anno, in questa vivace località balneare ricca di iniziative culturali per tutta la stagione estiva. Ed è particolarmente positivo riferirne considerato che provengono da un Comune. E gli Enti locali, in genere, non godono di buona reputazione e di essi si parla sempre male.

Abbiamo trovato completata ed utilizzabile la pista ciclo pedonale che dal passaggio a livello si snoda (con qualche necessaria interruzione) fino all’ingresso del lungo mare per poi curvare a sinistra e proseguire sino al vialetto che porta al lido di Rotondella, passando dinanzi ai due villaggi turistici ivi dislocati (Toccacielo ed Akiris).

Colpisce ,poi, la pulizia delle pinete e di tutto il lungomare con le sue traverse intestate alle opere felliniane, nonché la pulizia generale dell’area e la funzionalità dei due bagni pubblici aperti, sempre sul lungomare.

Personalmente, poi, ci fa piacere -in particolar modo- rilevare come taluni aspetti critici che avevamo evidenziato lo scorso anno abbiano trovato soluzione in toto o in parte.

Infatti, l’estate scorsa (http://giornalemio.it/viaggi/nova-siri-la-brulla-bella-spiaggia-del-giglio-di-mare/) su questo stesso blog decantammo le positività di questa località, dove sono anni che trascorriamo le vacanze, ma nel contempo segnalammo alcune brutture che -secondo noi- erano un neo che sarebbe stato opportuno rimuovere o mitigare.

Ci riferivamo a taluni reperti di “archeologia turistica” che facevano “brutta mostra” di se e che scrivevamo “forse andrebbero rimossi o dissimulati in qualche modo”.

Il primo era costituito dai “resti” arrugginiti e in decomposizione del Camping Jonio (un vero e proprio pugno nell’occhio,  un mesto paesaggio lunare collocato proprio dinanzi all’ingresso principale del lungomare.

L’altra testimonianza di un tempo che fu erano i resti in stato di abbandono di una maestosa struttura (un ex locale da ballo) che affaccia sul lungo mare. (Vedi nota aggiornamento in fondo)

Ebbene abbiamo notato con piacere (come da foto) che l’ex dancing è stato ripulito e la staccionata di legno che la chiude è stata in parte sostituita con legname nuovo che rende il tutto (sempre mesto) ma nettamente più gradevole alla vista (il che non è poco in un luogo di tale bellezza paesaggistica). L’augurio è che possa tornare presto a nuova vita.

Così come ci è apparsa più pulita ed ordinata l’area dell’ex camping.

Anche per l’altra stonatura che segnalammo in quell’occasione , costituita dall’indecoroso stato di quel canale che costeggia la pineta (nel tratto di strada che va da “La voce della luna”, girando a sinistra, sino al viale “Tre passi nel delirio” e giù di li) ridotta ad una vera discarica a cielo aperto, con rifiuti di ogni genere che, come si deduceva dal loro stato di degrado, stavano lì da molto tempo.

Ebbene anche in questo caso abbiamo constatato che la “monnezza” storica non c’è più, quindi è stata rimossa, sebbene sia stata prontamente sostituita da altra di più recente rilascio da parte di qualche maleducato.

Onore al merito, dunque, all’amministrazione cittadina che (pur nella difficile lotta contro gli sporcaccioni di turno sempre numerosi, purtroppo) ha dimostrato come un impegno costante e maggiore possa garantire un adeguato livello alla gestione della cosa pubblica.

Alla stessa amministrazione suggeriamo (nel caso non ci avesse già pensato) di concordare con l’istituto Artistico il completamento dell’opera di abbellimento delle rimanenti 16 panche collocate sul viale “La voce della luna” ingiustamente private di questa luce nuova.

Mai lasciare l’opera (specie se d’arte) a metà……….

 

AGGIORNAMENTO DEL 28 LUGLIO

Le buone notizie e le sorprese continuano……dal lungomare di Nova Siri, infatti ieri sera, quello che avevamo posto come auspicio è diventato realtà. Infatti la struttura dell’ex dancing è ritornato a nuova vita e da sabato scorso (ci hanno riferito) ha riaperto i battenti.

Ci siamo entrati, un ambiente suggestivo e che promette belle serate per animare la movida della costa jonica. Il suo nome è Kabiria…..e questa è la pagina facebook per tenervi informati sulle iniziative che si terranno:  https://www.facebook.com/kabiria.kabiria.14