Nat Pianet, un altro pianeta, come riportava uno striscione allo stadio ” Franco Salerno- XXI Settembre” degli ultras biancazzurri.E così nella prima parte di Coppa Italia è venuto un pari imprevedibile, con l’ 1-1, tra Matera e Potenza e con la squadra biancazzurra che ha rischiato nel finale…Sulla carta e alla vigilia il Potenza avrebbe dovuto vincere a mani basse su un Matera allestito come la società all’ultimo mmento , con una ridotta preparazione atletica, dopo il rinvio forzato a causa della bomba d’acqua e della tromba d’aria abbattuatasi sulla Città dei Sassi che avevano resi impraticabili gli spogliatoi. Due goal nella ripresa per il vantaggio del Potenza con l’ex Antonio Genchi e il pari dopo quattro minuti con il nuovo entrato Saverio Dellino, che sulle spalle portava il numero 17. Numero fortunato e tifosi su di giri, con gli ultras a dorso nudo, che hanno tirato fuori tutto il repertorio di campanile sull’onda del ” Chi non salta potentino è …” e via cantando o calciando, se preferite. Temperatura elevata anche se non c’era la tifoseria rossoblu, per il divieto di trasferta disposto dalla Prefettura, con fischi d’inizio rivolti al presidente rossoblu Caiata, che ha salutato correttamente il pubblico dello stadio. In campo partita intensa e con un Matera sorprendente per amalgama e tenuta fisica. Miracoli agostani… Dirigenza e tifosi soddisfatti. Adesso si attende la gara di ritorno,con l’auspicio che tutto si svolga all’insegna della sana competizione sportiva. Niente eccessi da una parte e dall’altra. Sarà una gara decisiva, visto che l’altra squadra del girone – il Bisceglie- è in fase di smobilitazione e difficilmente scenderà in campo. Sorridono anche gli scommettitori della partita di esordio. E qualcuno spera nel colpaccio in trasfera e su una vincita insperata.