Quando ci sono passione e voglia di fare e allora si tira fino a tardi per sistemare gli ultimi dettagli, per preparare un percorso che poi potrà essere utilizzato da tutti. E’ quello che hanno fatto, senza risparmiarsi, gli organizzatori del ”14° Mountain bike Città dei Sassi” che non mancherà di conquistare nuovi appassionati e magare con il suono dell’artistico ”cucù”, il fischietto in terracotta decorato dall’ormai novantenne artigiano materano Tommaso Niglio. E così domenica prossima si potrà pedalare in mountain bike alla scoperta della murgia materana lungo un percorso in piano e di saliscendi su piste sterrate, all’ interno del Parco e lungo il perimetro di una cava estrattiva, a ridosso dell’impianto cementiero della Italcementi. Con questo obiettivo 150 ciclisti, uomini e donne di diverse fasce di età, parteciperanno domenica 10 giugno a Matera alla ” 14^ edizione del mountain bike: città dei Sassi”, la gara di medio fondo e ciclo passeggiata organizzata dalla società Baser Matera, con l’apporto della Federazione ciclistica italiana di Basilicata , il patrocinio del Comune di Matera e la Fondazione ”Matera-Basilicata 2019” e il sostegno di sponsor privati. Il programma della gara, che presenta interessanti altimetrie di percorso, è stato illustrato nel corso di una conferenza stampa dal presidente della società organizzatrice Baser, Tommaso Barbaro, dal presidente della Federazione ciclistica regionale Carmine Acquasanta e dal direttore dello stabilimento Italcementi di Matera Giuseppe Auriemma. La gara prevede un percorso di medio fondo di 24,5 chilometri da percorrere due volte, con partenza dall’impianto cementiero, per raggiungere una cava e da qui la chiesa rupestre della Madonna della Croce a ridosso del sentiero noto come ”408” (quello che partiva dal ponte, ora interrotto, sul torrente Gravina) fino al belvedere di Murgia Timone dove è previsto un punto di ristoro. Il tempo di tirare il fiato e i corridori raggiungeranno il percorso che fiancheggia la la chiesa rupestre di San Falcione, i centri di visita di Jazzo Gattini e Masseria Radogna per raggiungere l’arrivo alla Italcementi. Dilettanti e appassionati potranno effettuare la ”pedalata cicloturistica” della Murgia compiendo un solo giro del percorso,pari a 24,5 chilometri . Al vincitore andrà un trofeo particolare, composto da pietra della cava e da un modellino di ciclista in mountain bike. Gli organizzatori hanno evidenziato il binomio del rapporto tra bici e ambiente per conoscere e scoprire percorsi inediti del territorio. E da loro un invito a montare in sella come fa ormai da 400 gare e trofei il patron della Baser, Tommaso Barbaro, pronto a portare sulla Murgia figli e amici. O il direttore dello stabilimento della Italcementi, Giuseppe Auriemma, che in bici (e non solo in mountain bike) ci va insieme ad altri colleghi dell’azienda. E poi c’è il dinamico Carmine Acquasanta, presidente della Fic Basilicata, che gongola – e a ragione- per gli 8000 piccoli ciclisti che gareggeranno l’anno prossimo a Matera. Sono loro la vera maglia rosa su strada, il futuro di uno sport e del famoso ”Giro” che brucia immagini e speranze in una sola tappa. Meglio i ragazzi pronti a sognare se vorranno divertirsi e, poi, far sacrifici pedalando. Naturalmente, per quanti possono, domenica mattina l’invito a recarsi sulla Murgia ad applaudire i partecipanti allamountain bike

Mountain Bike Città dei Sassi.