Tre tappe e con tante salite, che finiranno con il selezionare il gruppo dei migliori al 34^ Giro ciclistico’’juniores” di Basilicata. Favoriti, sulla carta, le locomotive russe ma non si escludono sorprese, magari con il ritorno al successo di un italiano che manca dal 2008 ( Alberto Petitto di Italia Nuova) o,chissà, di un ciclista lucano. Tanto entusiasmo ma risorse sempre più esigue. La Regione partecipa con 40.000 euro, ma non basta e gli organizzatori e la federazione regionale, davvero ammirevoli per impegno e capacità organizzative, danno il massimo. Premi di tappa e classifica finale non esorbitanti, ma è un incoraggiamento per i giovani atleti e, se avranno stoffa e spirito di sacrificio avranno di che recuperare tra i professionisti. E gli esempi positivi non mancano. Premessa doverosa per annunciare il Giro 2017 in tre tappe e con un futuro, si spera, fino al 2019 e oltre in quattro tappe.  E così con un circuito di 18 chilometri da ripetere cinque volte, per complessivi 91,700 chilometri, prenderà il via l’8  settembre prossimo a Filiano ( Potenza) e si concluderà  il 10 settembre, la 34^ edizione del Giro ciclistico  ”juniores”  a tappe della Basilicata ”Memorial Augusto Viggiani”. La punzonatura è fissata il 7 settembre a Filiano con la partecipazione di  137 atleti in rappresentanza di 23 squadre provenienti dalla Russia ( la nazionale e una società privata), di Galles, Inghilterra, Ucraina, Bielorussia,Italia. Ci saranno anche Francia e  Marocco (la nazionale) vicine alla conferma dopo la preiscrizione.  Nulla da fare, nonostante le insistenze, per la nazionale israeliana, a causa dei problemi di sicurezza che la sua presenza comporta. Ma porte aperte…Sarà per altra occasione. Il Giro, organizzato dall’Associazione sportiva dilettantistica Nucleo Gioventù di Potenza, è stato illustrato  a Matera nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno partecipato il presidente della società organizzatrice Vincenzo Sileo, il coordinatore e presidente della federazione ciclistica regionale Carmine Acquasanta, il presidente del Coni di Basilicata Leopoldo Desideri, l’assessore regionale allo Sport Roberto Cifarelli e il vicesindaco di Matera Nicola Trombetta. Il Giro si annuncia impegnativo per le altitudini da superare nel corso delle tre  tappe. Sono  in programma la Grassano Matera di 92,100 chilometri,che si annuncia selettiva per la  presenza di due premi della montagna e  a  tappa conclusiva , che  si svolgerà il 10 settembre, lungo il percorso Sasso di Castalda- Viggianello, di 123,500 chilometri. Anche questa ha  due premi della montagna (uno a 990 metri a Timpa del Conte) ed è stata denominata ” Tappa dei parchi”. Gli organizzatori hanno auspicato di poter ritornare alle quattro tappe, non appena saranno risolti problemi organizzativi come quello della scarsa manutenzione delle strade. Tema sul quale si è anche soffermato il neo assessore regionale allo Sport, Roberto Cifarelli, che ha annunciato la convocazione in autunno degli ”Stati generali dello Sport” per promuovere e rilanciare la pratica sportiva, anche in vista di ”Matera 2019”.  Tanta attesi tra gli sportivi e nelle comunità locali per la formidabile promozione turistica che il passaggio dei girini riserva. Il Giro ha confermato classifiche e maglie : bianca per quella generale, gialla a punti, verde gran premio della montagna, rosa per i giovani, fucsia per gli stranieri, rosso – blu per la classifica regionale. Ce ne vorrebbe una per il 2019. Giriamo la proposta agli organizzatori, che meritano sostegno a cominciare da quello finanziario…