Chissà che i Mondiali di calcetto…antirazzista non si tengano fra due anni in Basilicata o proprio nel 2019. La sfida è lanciata e non è detto che buona volontà e fortuna non assistano la bandiera arcobaleno della pace e della tolleranza.

E la cosa è partita da Matera con l’obiettivo di favorire l’integrazione e promuovere iniziative di animazione territoriale immigrati di varie etnie, ma anche studenti delle scuole dell’obbligo,coinvolti nei progetti del Sistema per richiedenti asilo e rifugiati (Sprar) e Minori stranieri non accompagnati richiedenti asilo ( Msnara), che parteciperanno in Basilicata al torneo di calcio a 5 di preparazione ” Aspettando i mondiali antirazzisti” che la Uisp ha organizzato per luglio 2016 a Castelfranco Emilia ( Modena).

Un pallone su un campo da calcetto, la voglia di divertirsi e di segnare il goal più bello che porta alla vittoria su diffidenza, luoghi comuni e scarsa fiducia per una risorsa, quella degli immigrati, spesso ostacolata dalle inchieste giudiziarie (vedi Roma Capitale e non solo) e da vicende terroristiche che continuano a sconvolgere, per motivi ideologici ed economici i quattro angoli del Pianeta.  E così l’Unione sport popolare ha aperto spalti e spogliatoi per una iniziativa lodevole e interessante.

La manifestazione, si svolgerà in 5 tappe nei comuni di Sant’Arcangelo (5 dicembre), San Chirico Raparo (27 dicembre), Salandra (17 gennaio 2016), Grottole ( 28 febbraio) e Matera ( 27 marzo).

L’iniziativa, promossa dalla Uisp, con le associazioni Sicomoro, Tolbà, Fondazione Città della Pace e con i Comuni sede dell’evento, coinvolgerà in ogni tappa dalle 5 alle 8 squadre e porterà nell’ultima a Matera alla definizione di una ”rappresentativa” della Basilicata per i mondiali in Emilia. Ogni tappa del torneo in Basilicata sarà contrassegnata da mostre, visite guidate, laboratori artistici, serate ludico ricreativi, cineforum e degustazioni.

La scommessa è, oltre che sull’integrazione, legata – come si sta facendo con i progetti Sprar- alla attivazione e consolidamento di un lavoro di rete, allo sviluppo dei territori. Sport e turismo, lavoro e creatività, coinvolgimento e innovazione guardando alle tradizioni dei diversi angoli del mondo.

 

Il taglio del nastro a Matera di un percorso comune ha aperto un ventaglio di opportunità sul quale lavorare. Michele Plati e Serena Vigoriti (Il Sicomoro), Peppe Pecora (Uisp), Marilena Antonicelli e Massimiliano Amenta, rispettivamente assessori alle politiche sociali e giovanili del Comune di Matera, Valerio Gambersio direttore Fondazione città della pace, Claudio Borneo sindaco di Santarcangelo e Serena Altamura per Tolbà porteranno a conclusione il percorso avviato.

Non importa se non vinceremo il torneo, ma il risultato raggiunto con l’integrazione.