Che papa Francesco fosse uno sportivo con un cuore e una sciarpa italoargentina è risaputo, ma che benedisse a distanza gli oltre 700 ragazzi di mezzo mondo ,incontrando i mini atleti della Pielle Basket di Matera, che parteciperanno al Minibasket in piazza lo hanno saputo in pochi. Una piccola ma significativa sorpresa per il 25 anni del Trofeo internazionale, grazie alla semplicità e la credibilità di persone come Sergio Galante ‘’folle’’ organizzatore dell’evento. Se non fosse per fede e passione e per l’entusiasmo di quanti hanno creduto e credono nel progetto avrebbe mollato da tempo, per via degli aspetti organizzativi  e finanziari. Periodo di vacche magre? Anche..ma anche di scarsa sensibilità a giudicare da una frase seguita alla proiezione del breve filmato dell’incontro della comitiva argentina con il Papa a Roma. “E’ stato più facile –ha commentato Galante- prendere appuntamento con il Papa e non con il direttore dell’Apt Basilicata, che ho contattato già nel mese di gennaio. Non ho detto il motivo per cui volevo incontrarlo ma nessun ci ha risposto e questo fa molto male perchè noi viviamo di entusiasmo”. Un canestro da tre punti a vantaggio della manifestazione, con l’auspicio che il rapporto venga ripreso. Matera,intanto, festeggia le nozze d’argento per il trofeo internazionale ” Minibasket in piazza’’ con l’esordio della squadra di Dubai (Emirati Arabi Uniti) e la presenza dei giovanissimi delle pluriscudettate squadre di serie A della Virtus Bologna e della Pallacanestro Varese-come ha ricordato Paolo Verri, direttore della  Fondazione “Matera-Basilicata 201’’ che potrebbero contendere il titolo del ”25° anniversario” al Pesaro e a Hito (Estonia) vincitrici per cinque volte del trofeo. E poi c’è Matera che si è imposta una sola volta…Miracoli? Booh. Vediamo. La manifestazione,organizzata dalla Pielle Basket Matera vedrà la partecipazione di 56 squadre provenienti da vari Paesi (Italia, Giordania, Emirati arabi uniti, Canada, Argentina,Nigeria, Serbia,Estonia, Montenegro, Albania, LIbano, Bosnia-Erzegovina. e di 712 atleti. Il torneo, che prevede la consolidata formula della ospitalità dei ragazzi presso famiglie o di altre soluzioni di accoglienza nelle comunità, prende il via il 19 giugno con l’incontro delle squadre al rione Piccianello (ma senza visita al carro, che sarà effettuata in altro momento) per confluire al boschetto di via Lucana,  al parco ”Giovanni Paolo I””, dove si svolgerà la manifestazione inaugurale . Le partite cominiceranno nella stessa giornata, su campi e piazze di Matera, Bernalda,Metaponto, Montescaglioso e Nova Siri  in provincia di Matera, Cassano Murge, Corato, Fasano, Gioia del Colle in provincia di Bari, per concludersi a Matera il 25 con le semifinali e le finale. Il torneo sarà caratterizzato dalla presenza (un ritorno) della squadra di Toronto ( Canada) con la presenza di amministratori locali per la firma di un gemellaggio con il Comune di Matera. Alla manifestazione sono legati premi fairplay o alla memoria di persone o atleti scomparsi. Il Trofeo è stato presentato in  Municipio nel corso di una conferenza stampa, coordinata dal collega Andrea Rospi, alla quale hanno partecipato l’assessore allo sport Massimiliano Amenta ha accolto ul tavolo l’ideatore e organizzatore della manifestazione Sergio Galante, i sindaci di Montescaglioso e Cassano Murge, Vincenzo Zito e Maria Pia D’Ambrosio, il direttore della Fondazione Matera-Basilicata 2019 Paolo Verri, il Questore Paolo Sirna e il dirigente dell’ufficio scolastico regionale Giuseppe Grilli.

 

LE SQUADRE PARTECIPANTI

La novità si chiama Jam Academy di Dubai, formazione degli Emirati Arabi Uniti. Per quanto riguarda i club esteri ritornano Hito per l’Estonia, Kotor e Lescova per Montenegro e Serbia, Kk Ilidza Sarajevo per Bosnia-Erzegovina, Riyadi di Amman per la Giordania, Beirut per il Libano, l’albanese Quendra per l’Albania, due squadre della Nigeria, un club di Toronto, due squadre argentine, Club Atletico Velez Sarsfield e Pinocho con due selezioni. Ben rappresentata anche l’Italia con i padroni di casa della Pielle Matera, Santeramo, Padova, Bassano del Grappa (Vicenza), Corato (Bari), Rignano sull’Arno (Firenze), Malnate (Varese), Gioia del Colle, Altamura (Bari), Roseto degli Abruzzi, Montescaglioso, Putignano, Carbonia, Fasano (Brindisi) Anzio (Roma), Varese, Bisceglie, Monopoli, Grottaglie (Taranto), Lecce, Virtus Bologna, Mesagne (Brindisi), Casapulla (Caserta), Mestre (Venezia), Manfredonia (Foggia), Latina, Sulmona (L’Aquila), Cassano Murge (Bari), Porto Sant’Elpidio (Fermo), Caserta, Roma, Padova, Omegna (Verbania), Rieti, Maddaloni (Caserta), Città Futura Roma, Grassano, Castelfiorentino (Firenze), Città di Caserta, Virtus Padova, Siena e i campioni uscenti di Bees Pesaro.

IL COMMENTO DELL’ASSESSORE ALLO SPORT MASSIMILIANO AMENTA

“Le nozze d’argento del Minibasket in piazza, rassegna cresciuta con questa città, rappresentano un pezzo della nostra storia”. Così ha esordito in apertura dell’incontro l’assessore allo Sport Massimiliano Amenta che ha sottolineato inoltre: “E’ la testimonianza vivente di quanto un prodotto di qualità possa durare nel tempo, grazie alla lucida follia di Sergio Galante. Quella svolta dal Minibasket in piazza, è una formula cresciuta nel tempo, a cominciare dal 1993. Per la città si tratta di una manifestazione che porta allegria, valori positivi dello sport di cui oggi si discute quotidianamente e che comprendono anche l’accoglienza e la partecipazione, grazie all’ospitalità dei bambini garantita dalle famiglie materane – ha aggiunto – Matera, che è diventata Capitale europea della Cultura, è il simbolo di aspetti che questa rassegna contiene e che superano confini e dissidi. La Pielle ha visto passare, in tutti questi anni, migliaia di ragazzi che si sono affrontati nelle sfide in programma” e che hanno dimostrato la forza di questa straordinaria esperienza – ha concluso l’assessore.

Nel corso della presentazione, inoltre, sono stati premiati alunni e scuole che hanno preso parte al concorso grafico per le scuole promosso dagli organizzatori: Gray Shanno (VB) e Giusy Leanza (VA) (Istituto Comprensivo n.6 “Bramante”); Michela Di Cuia (VA – Istituto Comprensivo ex V Circolo “Semeria”); Flavia D’Alessandro (IVC) e Brunella Zaccaro (IVC) – Istituto Comprensivo “G.Pascoli