Il Matera non è riuscito ad allungare la striscia di vittorie consecutive (si è fermata a quattro), mentre il Lecce, in un insolito sabato sera ‘tiepido’ per la stagione (dal punto di vista climatico), ha consolidato il suo primato in classifica.

Uno a zero per i giallorossi, seguiti da un buon numero di supporters, che chiaramente con la vittoria dei loro beniamini, e la contemporanea ed inattesa sconfitta del Catania in casa contro la Leonzio, iniziano davvero a fare sogni da serie B.

Buona la presenza anche del pubblico di casa. Al XXI Settembre-Franco Salerno, c’erano più di tremila materani ad incitare la propria squadra, nonostante in tv allo stesso orario si giocava il big-match Inter-Napoli!

Il match tra Matera e Lecce, per chi ha nel cuore i colori biancazzurri, valeva di più. Bella la sciarpata della gradinata ad inizio match, incoraggiante l’incessante tifo della gradinata così come bello il tributo al maestro Ricciardi, venuto a mancare nei giorni scorsi, ricordato dagli UCSM come uno dei tifosi storici del Matera.

Al di là del colore e del calore che il match ha raccontato, le due formazioni di sono affrontate a viso aperto, così come volevano i due mister: il giovane tecnico Liverani per il Lecce e l’esperto Auteri per il Matera.

Auteri, che ha fine gara, ha espresso il proprio rammarico per non aver raccolto nessun punto alla luce del buon gioco espresso dai suoi giovani ragazzi in ogni reparto, rammaricato ma non deluso d’altronde è stato solo un episodio a sbloccare il match. In una gara giocata in maniera attenta da entrambe le formazioni, appunto, forse solo un episodio poteva cambiare gli equilibri.

Ed è proprio il 16’ del secondo tempo l’ago della bilancia, quando il giallorosso Mancosu decideva di scoccare un tiro dal vertice sinistro che si andava inesorabilmente ad insaccare nel sette della porta difesa da Golubovic. E pensare che precedentemente era stato il Matera ad avvicinarsi al vantaggio, con i velenosi colpi di testa prima di Casoli e poi di Sernicola, miracolosamente respinti da Perucchini, diventato certamente uno dei protagonisti, insieme all’autore del gol, della serata.

Parate che forse chi ha visto il match ancora ha stampate nei propri ricordi, ma alla fine si sa ‘il pallone è tondo’ e vince chi segna. È questa la dura legge del calcio.

Il Matera certamente si rifarà e ritornerà a vincere perché il match col Lecce, seppur non abbia premiato i biancazzurri in termini di punti, ha dato la certezza che Auteri e compagni possono recitare un ruolo importante in questo campionato.