Basket, Bawer e blocchetti per gli abbonamenti della stagione 2015-2016  di serie A2 Est in vendita -oltre che nella sede societaria di via Dante- anche presso l’edicola di via Ridola del simpatico  ”bersagliere” (la quarta B) Francesco Paolo ”Franco” Capolupo.

Una scelta azzeccata della società, guidata dai presidenti Pasquale Lorusso e onorario Michele Vizziello, perchè caduta su un supporter che ha l’Olimpia nel sangue da oltre 40 anni. Ne ricorda atleti, tecnici, trionfi e tonfi (purtroppo) che hanno mantenuta intatta la passione per la ”pallacanestro”.

E lui, ora sugli spalti, ora nella sua edicola non fa mancare l’ entusiasmo verso i lunghi da tre punti della squadra materana. ”Finora -ha detto Capolupo- hanno prenotato una ventina di persone, appassionati di lunga data, ma sono fiducioso perchè i nuovi acquisti possono destare interesse dopo una stagione che ci ha fatto penare non poco. Matera e la società, operando con serietà e con scelte adeguate, può recuperare posizioni. Non è facile. Occorre anche un pizzico di fortuna e che la Federazione rispetti e faccia rispettare le regole, rispettando realtà come la nostra che opera con serietà da sempre. Sarà poi il parquet a dare i risultati’‘.

volley-palasassi-matera-basilicata-magazine

Franco che non ha peli sulla lingua vorrebbe al Palasport più gente convinta sugli spalti, che paga il biglietto e compri l’abbonamento.”Chi paga per vedere la Olimpia Bawer -ha aggiunto Capolupo- ha un motivo in più per sostenere la squadra, gli ingressi agevolati no. Mi piacerebbe vedere più giovani sulle gradinate e anche sul parquet. Bisogna lavorare anche in questa direzione’‘.

Il baffuto edicolante amerebbe vedere più tifosi comprare riviste di basket, ma il settore langue e l’unica copia di un periodico nazionale con le gesta del Sassari fa bella mostra di sè in vetrina. ”C’è internet – commenta- ma sfogliare una rivista e leggere approfondimenti, statistiche è un’altra cosa. L’anno prossimo faremo il campionato di A2 est e spero che cresca l’interesse anche per le riviste”.

La  vendita degli abbonamenti per assistere alle 14 partite interne della Bawer Olimpia Matera è cominciata appena due giorni fa. Le sottoscrizioni -come informa una nota della società si riferiscono a tre categorie: tribuna centrale (prezzo € 120,00), intero (prezzo € 80,00) e ridotto per i minori di età compresa tra i 15 e i 18 anni (prezzo € 40,00).

I prezzi di vendita dei tagliandi relativi alle singole partite sono stati invece così determinati: tribuna centrale: prezzo € 15,00; intero: prezzo € 10,00; ridotto per i minori di età compresa tra i 15 e i 18 anni: prezzo € 5,00.

L’ingresso è pertanto gratuito per tutti i minori di età inferiore ai 15 anni. Una politica di estremo contenimento delle tariffe, al fine di incentivare al PalaSassi la massima partecipazione del pubblico alle competizioni della squadra materana. La Bawer Olimpia Matera ha bisogno del proprio pubblico e confida nella più ampia partecipazione a questo straordinario appuntamento: la serie A2.

E’ un evento che non si è mai verificato nella storia del basket lucano, e corona più di cinquant’anni di instancabile lavoro al servizio dello sport e del territorio” – ha detto  il presidente di Bawer e Olimpia, Pasquale Lorusso. “Vogliamo vedere il Palasassi vibrare d’entusiasmo, esprimendo un sostegno assoluto in tutte le partite – e saranno difficili e accese – in cui i nostri ragazzi esprimeranno il massimo impegno. Ce la stiamo mettendo tutta, i primi colpi della nostra campagna acquisti, pur ponderati dalle normali limitate disponibilità, stanno dimostrando che ci crediamo davvero; ma dobbiamo crederci tutti, e fino in fondo. Questo campionato di A2 sarà bellissimo!”

La squadra è stata affidata a  Giulio Cadeo, classe ’63, proveniente da Varese. La società ha ingaggiato  il cestista ala grande centro della repubblica ceka  Jiří Hubálek,alto  208 centimetri,  di 33 anni, il centro Diego Corral 28 anni,la guardia di 24 anni  Daniele Mastrangelo la giovane  e l’ala italo-rumena Giani (Alin Ionut) Zaharie, “under” di 21 anni. Ma non sono esclusi altri colpi di mercato.

E una carica ulteriore a sostenere la squadra viene dal presidente onorario Michele Vizziello. “Il contenimento dei prezzi delle tariffe -ha precisato Vizziello- è anche conseguenza della difficile congiuntura economica, che non possiamo ignorare.Pur coltivando i migliori auspici perché il nostro territorio sappia riprendersi, anche con le nuove prospettive offerte dalla designazione europea di Matera a capitale della cultura nel 2019, noi siamo convinti di dover agevolare questa ripresa, offrendo uno spettacolo superiore a un prezzo effettivamente calmierato, e coinvolgendo nelle nostre attività anche coloro che, altrimenti, vi rinuncerebbero proprio a causa del diffuso stato di necessità.”

Sotto con gli abbonamenti allora, l’edicola e la società sono già sotto canestro…