Sabato 25 novembre a Matera, all’interno della 7° edizione dello SportFilmFestival organizzato da Asd Matera Sports Academy, in collaborazione con il Comitato UISP Basilicata, SportAntenne Matera ha organizzato una giornata di presentazione delle iniziative per i prossimi mesi.

La mattina è iniziata con un incontro con le scuole durante il quale sono stati proiettati alcuni corti in una Sezione Speciale dedicata ai migranti e sport, come la proiezione del corto: “L’Incontro” di Michele Mellara e Alessandro Rossi. Storia di sport e IUS SOLI.”

Ed è poi proseguite con una tavola rotonda sul tema: “Lo sport per tutti scende in campo contro le discriminazioni” con:
Raffaella Chiodo – Vicepresidente rete Fare-Football against racism in Europe;
Ivano Maiorella – Responsabile Comunicazione UISP Nazionale;
Valerio Piccioni – Giornalista Gazzetta dello Sport
Mariangela Liantonio – Assessora Politiche Sociali e Scuola del comune di Matera
Giuseppe De Ruggieri – Coordinatore SportAntenne UISP Matera

Nell’occasione è stato presentato anche il programma del Torneo Antirazzista SportAntenne, iniziato sabato a Matera, ma che proseguirà fino a marzo 2018 anche in altri comuni delle due province lucane.

Queste le tappe:
25 novembre 2017 – Matera
17 dicembre 2017 – Salandra (MT)
21 gennaio 2018 – Nova Siri (MT)
18 febbraio 2018 – Sant’Arcangelo (PZ)
18 marzo 2018 – Gorgoglione (MT)

Nel pomeriggio, c’è stato -poi- il torneo di calcio a 5 con squadre miste tra studenti e migranti, senza arbitro e della durata di 10’ ciascuna con 40 ragazzi -tra migranti e studenti materani- divisi in 6 squadre miste.Tante brevi partite senza nessuna classifica, dove sono stati premiati tutti. Con lo scopo di giocare a calcio tutti insieme divertendosi e socializzando.

In serata, la premiazione si è tenuta presso la Fondazione Sassi, all’interno della Cerimonia conclusiva di Premiazione del MateraSportFilmFestival.

La sala è stata arricchita con lavori in cartapesta, fatti in un laboratorio condotto dall’artista Raffaele Pentasuglia più di un anno fa, da migranti ospiti presso i centri qui di Matera. La mostra è una testimonianza di tutti i lavoratori impegnati nella raccolta delle arance a Rosarno ed una denuncia sul caporalato.

Una targa ricordo è stata consegnata anche ai rappresentanti degli SPRAR e CdA che vi hanno partecipato.