Saverio Columella, patron del Matera, l’aveva detto e previsto una settimana fa dopo la quarta sconfitta di fila e dopo l’aggressione in danno di due giocatori. ” Tranquilli- aveva detto, in sintesi- il Matera è sempre la terza forza di campionato e poi siamo in finale in Coppa Italia”. E, nonostante a Catanzaro, in campionato sia arrivata la quinta sconfitta di fila ,la squadra biancazzurra guidata da Gaetano Autieri è approdata alla finale di Coppa Italia, pareggiando 2-2 sul campo dell’Anconitana. Dovrà affrontari in una sfida di andata e ritorno,il 22marzo e il 26 aprile 2017, i neroverdi del Venezia che hanno superato il Padova per 3-1. Per il Matera contro i biancorossi dell’Ancona è stata una partita in salita, rimontata con la giusta concetrazione nella ripresa. Certo qualche perplessità in difesa c’è tutta…Ma il carattere visto in campo e il risultato conseguito fuori casa fanno morale e lasciano ben sperare per il campionato. Domenica arriva la Reggina ( superata all’andata e fuori casa per 6-2) e chissà che nonostante i nove punti davanti che hanno Foggia e Lecce, qualcosa non cambi. Ma occorre trovarsi in forma per i play off e per la Coppa Italia. Vincerla darebbe lustro e titoli per eventuali ripescaggi. Il Venezia di Pippo Inzaghi, ex bomber di Juventus e Milan, è primo in classifica nel giro B di Lega Pro con 61 punti davanti al Parma che ne ha 56. Una squadra quadrata, che ha risalito la china con SuperPippo, e con una società che ha investito nella sua voglia di fare. Matera avvisato. Ma servono tranquillità e serietà. Il faccia a faccia di domenica scorsa tra tifosi,calciatori e tecnici , dopo la sconfitta a Catanzaro,dovrebbe aver contribuito a rasserenare gli animi. Del resto sta andando tutto secondo quanto ha detto il patron della società biancazzurra. Il bilancio a fine campionato.