La foto di Franco Capolupo, noto supporter della Bawer che non ha peli sulla lingua quando si tratta di criticare a fin di bene…., con Il magazine della NBA in una mano e di un pallone arancione ”Super Santos” nell’altra hanno fatto il giro della città e del web e aperto una sponda con gli States per un futuro a ”stelle strisce” per la squadra materana. Capolupo ha parenti a New York e tra questi uno ”zio americano”( un classico) manager della lega americana di pallacanestro, interessato a fare qualcosa anche a Matera. I dollari e le idee non mancano e non è escluso che prima dell’estate il progetto possa andare in porto, con l’apporto della consulenza legale e finanziaria dell’avvocato tifoso Michele De Novellis, del promoter marketing Vito L’Evangelista di ”larghe vedute”. del responsabile della pianificazione quinquennale del movimento APPeppino Stacchio Grieco,senza dimenticare i buoni uffici di Pino Siggillino con i presidente Vladimi Putin e quindi con Donald Trump ” Ormai – ha commentato Capolupo- il campionato volge al termine e non voglio più fare sangue amaro. Del resto ho ricevuto varie attestazioni dopo la provocazione di uno sciopero del tifo e le valutazioni tecniche senza peli sulla lingua, circa le cause che farebbero ”addormentare” il quintetto della Bawer sul parquet, con le inevitabili sconfitte. La pista americana per rifondare la Bawer c’è tutta. Nel frattempo approfondisco ulteriori spunti sulla Nba, sfogliando il magazine, e studiando le potenzialità di un marchio storico con il pallone ”super Santos” per fare qualcosa di simile nel basket e per trasformare la squadra in un quintetto di successo come fu il Santos di Pelè” Intorno al progetto tanto entusiasmo e pacche sulle spalle. Si parte da due marchi prestigiosi. Il resto lo farà lo zio d’America.