Campionati fermi ma tengono banco Matera sogni, dei progetti in cantiere e la voglia di divertirsi dei giovani, impegnati in tornei di diversa levatura: da quello juniores internazionale ” Gaetano Scirea” che ha sfornato fior di campioni a quello di calcio a 5 tra quartieri per la festa della Bruna, in attesa di incollarsi davanti al video per gli Europei.

E poi, chissà, la cavalcata trionfante per la serie B con la squadra biancazzurra del Fc Matera, che il patron Saverio Columella vuole portare nella serie cadetta. I quattrini non mancano e la voglia di fare le cose per bene anche, con l’ingaggio del nuovo direttore sportivo Pino Iodice e dal responsabile marketing Giovanna Perucatti. Una operazione che si affianca alla riconferma di una decina di atleti e all’ingaggio dell’attaccante Nicola Strambelli, nei confronti del quale la Procura di Bari ha in corso una inchiesta per un presunto coinvolgimento nel calcio scommesse.

Ma torniamo agli annunci e ai programmi venuti nel corso di una conferenza stampa allargata, come avviene di solito nel mondo sportivo e in quello religioso, alla comunità dei fedeli tifosi. E non importa se lo spazio è angusto come la ”Cappella” di Palazzo Gattini, dove – come riferisce e documenta Michele Capolupo su Sassilive erano stipati 200 tifosi e alcuni giornalisti- ma non importa ,quando l’annuncio è di quelli che cambierà il mondo, la vita delle famiglie e dei cultori della pedata bianca fino all’esaurimento. Il Gattini co sponsor? Non è escluso, visto che in passato l’imprenditore Nicola Benedetto è stato vicino alla società biancazzurra.

E così all’annuncio del roboante programma di promozione in B la tifoseria è esplosa in cori e applausi e gli scatti e i selfies sono partiti come scariche di mitragliatrice. Ormai facebook non basta più e Instagram è diventato un serpente di immagini che è giunto fino allo stadio ”XXI Settembre-Franco Salerno”, che vedrà le gesta della nuova squadra. Non c’è ancora il nome del nuovo tecnico. C’è tempo e la società gli sta preparando una fuoriserie.

Il patron Columella, nonostante le recenti vicissitudini giudiziarie, tira dritto e sogna e fa sognare i tifosi.” Stiamo lavorando -ha detto- per raggiungere un grande traguardo, con una squadra competitiva per tentare la promozione in serieB. Ma chiedo il sostegno della tifoseria e mi aspetto almeno quattro mila abbonati”.

Duecento sono al Gattini e gli altri con il tam tamp dei social dei ”mi piace” e quindi ”mi abbono” si accoderanno in men che non si dica, in tempo per l’avvio della preparazione e la scelta del ritiro.La campagna abbonamenti, tra l’altro è incentrata su uno slogan di sicuro impatto ”T’ so vist.Stiv pur tu”..’ Ti ho visto e c’eri anche a tu”, naturalmente allo stadio e con l’abbonamento pagato.

I tifosi,intanto gongolano, per quello che si sta preparando con la campagna marketing e abbonamenti. Aprirà un Matera Point in via Nazionale, dove acquistare maglie da scegliere in tre tipologie e tra queste tornerà anche quella bianca a striscia trasversale biancazzura che oltre 30 anni fa segnò la storica promozione in B.

A breve partirà anche la campagna abbonamenti con la iniziativa di fidelizzazione “porta un amico”, sconti, facilitazioni per i disabili e i teen agers da 11 a 17 che potranno accedere allo stadio con un abbonamento a costi dimezzati, mentre ingresso libero fino a 10 e per il ultra75enni ci sarà lo sconto per chi acquista più di un abbonamento grazie all’iniziativa “sconto family” e gli over 75 potranno entrare gratuitamente allo stadio. Tanto spazio al web e una linea diretta, ma per ora sono con mail, per dialogare con la società .

Ma il Matera è una azienda che intende assumere anche 80 steward per la sicurezza e l’accoglienza. Ci sono un bando e un indirizzo e mail ufficiomarketing@materacalcio.it al quale far pervenire le candidature entro il 30 giugno 2016. Ma ci sarà spazio anche per collaborazione che nel marketing contano eccome. Si parla anche di una gallery,e non solo fotografica, per far strabuzzare gli occhi ai patiti del calcio biancazzurro.

E’ il caso di intonare il canto beneagurante ” Torneremo, torneremo in serie B…” Ma c’è tanto da lavorare. A cominciare dalla tribuna stampa dello stadio, con le sedie spesso sconquassate e con la pulizia degli ambienti che lascia a desiderare. Un dettaglio, ma lo segnaliamo per tempo. Perchè non abbiamo la testa nel pallone, ma i piedi per terra… Un solo grido ” Forza Matera” e a quanti dopo l’annuncio della società correranno a specializzare nel corso di laurea in fantasmagorie calcistiche.

Basta un bar, un capannello di tifosi per i commenti senza fine e l’esame è superato e poi ci sono il web e i social per allenare e sostenere ”non stop” la squadra del cuore.
stewart