Se  tanti creduloni prendono per oro colato tutto quello che passa per il web, tanto che ci sono  cascati anche ”La Repubblica” e i Tg nazionali pubblici e privati, significa che la redazione di ”Lercio.Lo sporco che fa notizia’‘ lavora bene, fino a far diventare verosimile anche l’inverosimile, trattando storie e personaggi del quotidiano con ”razionalità”, ”ironia”, ”parodia” e così sia.

Ne abbiamo avuto prova a Ferrandina nel corso di una ”accorsata” serata a calata San Domenico nel piazzale attiguo alle sedi di PensieroAttivo e della web Radioattiva, che hanno organizzato l’evento nell’ambito del cartellone “Estarte2017 ferrandinese” promossa dall’Amministrazione comunale.

Gente assiepata sul loggione della scalinata, in strada o seduta in platea…ad ascoltare, con l’ausilio di schermate, la sequenza di news, oroscopi, parodie rubriche annunci,  approfondimenti letti, commentati e interpretati da Alfonso Biondi e Davide Paolino.

E sono stati i primi a divertirsi e a indurre a commenti e ad applausi il pubblico di Ferrandina, già incontrato in primavera, come hanno ricordato  la spumeggiante collega Margherita Agata (pronta all’ironia anche quando conduce in radio) e Roberta Giuliano presidente di Radioattiva che ha parlato per due…sintetizzando il ”PensieroAttivo” di Sante Clemente presidente dell’altro sodalizio organizzatore.

Quelli di Lercio sono stati di una spontaneità genuina, nonostante il brogliaccio delle notizie o dei servizi da leggere, anche quando hanno fatto riferimento alle polemiche sugli iper affitti da speculazione  per le  librerie di Matera 2019 o sull’ondata di furti a Ferrandina, dove un ladro avrebbe ripulito 800 appartamenti annunciandosi al citofono con un confidenziale ” Sono io…”. Vatti a fidare.

Se si sono fidati gli sponsor della serata, ripagati con un video ben montato che ha indicato tutte le attività, e allora viva la fiducia. Ma veniamo alle lerce…fake news tirate fuori in 90 minuti esilaranti. Eccone alcune ”I sessuologi alle ragazze: Se volete far sapere a un ragazzo che vi piace. Diteglielo.” , “Il maestro Muti  fa suonare un cellulare 10 minuti per ritrovarlo…Dieci minuti di applausi’.

Approfondimenti: ” Da 13 anni in coma ascolta i Modà e muore…Accanto al letto del ragazzo, in coma da quattro mesi, l’infermiera aveva lasciato il cellulare con la suoneria impostata sulla canzone dei Modà ”Se si potesse non morire…” Lo squillo per  ben 12 volte della suoneria è stato fatale….Il giovane non ha retto allo strazio ed è morto dopo due strofe”. Figuriamoci cosa sarebbe accaduto con ”Non si può morire dentro” o con ” La Messa ad Requiem”.

Articolata e piena di paradossi di taglio animalista, razziale , una nota datata dell’ex ministro al welfare del governo Letta, Cecile Kyenge con un titolo a effetto ” Prendiamo cani e gatti degli italiani e diamogli da sfamare agli immigrati”. Apriti cielo e tra ”croccantini”, vada a casa sua ( cittadina italiana e sposata con italiano) e paradossi si è scatenato un putiferio…fino alla scoperta della verità. Davvero esemplare e paradossale una vicenda di cronaca su..rreale a metà tra gli appalti truccati e le officine di grandi di riparazione (carrozzerie come cliniche dei chirurghi plastici), che investe il jet set e sul quale le lettrici e i lettori di gossip e pettegolezzi ci calano come tante pere mature. ‘’ Appalti truccati…per un tentato restauro all’attrice Sophia Loren- Arrestato murator napoletano Carmine Scoppettuolo, che aveva tentato di appropriarsi dell’appalto per Patty Pravo…Ivana Spagna e Donatella Versace, entrambe restaurate a costi esorbitanti e rimaste inutilizzate…Un vero e proprio simbolo allo spreco e alla cattiva ristrutturazione’’. Ci vorrebbe il vincolo di tutela della “Belle Arti’’ per seni cadenti, consolidati al silicone, orecchie a sventola con clip al chewing gum, push up modulari solleva natiche o glutei e labbroni scottadito al succhiotto che finiscono di scivolare nelle storie di ‘’Bocca di rosa’’ di De Andrè o nella sdolcinata  canzoncina di ‘’Brava Mariarosa ogni cosa sai far tu’’ di una nota linea di lieviti per dolci e pizze.

Finita? Macchè, Un assaggio di triviale dagli annunci, tra i preferiti dell’uditorio, con un Tizio affetto da “Sindrome di Gourmet (Abbiamo capito bene? Booh!) che cerca un medico figlio di troia ( minuscolo o maiuscolo?). Precisando..” No rompiculo. Urgente’’. E poi altre news “Scacchisti vegani non mangiano i cavalli’’.”Labrador si opera 13 volte per assomigliare al commissario Rex…’’ o ‘’ Quel negro lo abbiamo visto prima noi’’ attribuito Casapound’’, i tifosi laziali che si radono a zero con una fedeltà alla linea da saluto romano tracciata da un noto calciatore e gli oroscopi su misura, letti a stra-letti nonostante l’imperversare del noto astrologo Paolo Fox. Creduloneria, mancanza di fiducia in sé stessi. Diciamo effetto placebo e con uno su 10.000 ci si azzecca. Pensate, quando conducevo con altri nel 1977 a Radio Castelvecchio,sui 102 mhz in FM,  la trasmissione contenitore ‘’ Castelvecchioflash’’ accanto alle Schif Parade e a interviste impossibili raccattate per strada facendoci i fatti degli altri, avevamo una rubrica degli Oroscopi. Leggevamo quelli delle annate di Gente e Oggi del passato, appartenute alla mamma di una conduttrice. Nessuno si è accorto della cosa, tanto quelle previsioni erano precise…

Poi il saluto con la videata sull’ultimo libro del collettivo ‘’ Lo sporco fa notizia con l’icona di un rotolo di carta igienica, pronta finire nel gorgo del water’’. I ragazzacci terribili,ai quali auguriamo una luminosa carriera nonostante gli attacchi renziani, pentastellati, ecclesiastici, berlusconiani e paolottisti, hanno pensato anche di far tirare le cuoia al Silvio nazionale con la speranza di ricavarci qualche soldo. Illusi, Arpie, olgettine, pirelloni, bari,la compagna Francesa, il fido Lulù, nani e parentela hanno tessuto da tempo la tela. Se ne parla verso i 100 anni. Lunga vita a un protagonista della satira politica e di costume. Ma il coccodrillo, comunque, è pronto.

La satira resiste nonostante le svolte autoritarie e con i rischi, come ricordava Groucho Marx, che a farne le spese per primi sono quelli che ridono con autoironia prima di sé stessi e poi mettono alla berlina gli altri. Un milione di lerci auguri (scontati) dalla gente di Ferrandina, della Basilicata e da quanti sul web, su carta dal russo ‘’Krokodil’’ al nostrano ‘’Vernacoliere’’ai francesi ‘’ Charlie’’ o a ‘ Le Canard enchainè’’), in video, a teatro, nelle piazze hanno ancora voglia di prendersi in giro diffondendo notizie da prendere con le pinze.

Una risata li (ci) seppellirà? Seguite Lercio: l’altra notizia, che si intreccia con  quella vera…

 

WIKIPEDIA ISPIRATO DA LERCIO ?…

Il sito, ideato da Michele Incollu[1], nasce come la parodia di Leggo, dal quale riprende il font del logo. Il 13 settembre 2014, ai Macchianera Italian Awards, Lercio si rivela al grande pubblico vincendo il premio nelle categorie “Miglior sito” e “Miglior battuta”[2].

Lercio.it si sviluppa all’interno del collettivo satirico Acido Lattico, che riuniva parte degli autori che avevano contribuito alla rubrica La Palestra, un’iniziativa di Daniele Luttazzi. Gran parte degli autori di Acido Lattico è entrata a far parte della redazione di Lercio[3].

A novembre 2014 è uscito il libro “Un anno Lercio – il 2014 come non l’avete mai letto” pubblicato dalla casa editrice RizzoliHYPERLINK \l “cite_note-4″[4], con prefazione di Orson Welles.

Dal 6 marzo 2017 la testata realizza il TG Lercio, trasmesso in TV da DMAX.

Il 13 aprile 2017 è uscito il libro “Lercio. Lo sporco che fa notizia. Il libro” edito da ShockdomHYPERLINK \l “cite_note-5″[5], con prefazione di Daniele Luttazzi e introduzione a fumetti di Sio.

Nell’agosto 2017 Lercio si è esibito con due live alla 25ª edizione del Sziget Festival di Budapest.