Liberatemi, liberatemi, dalla boria e dalla confusione….” è la canzone che Matteo Renzi ha cantato subito dopo essere stato costretto ad intonare dai microfoni di Radio Rock “Ricominciamo…” di Adriano Pappalardo il quale ieri, allertato da quei birichini di “Un giorno da pecora” gli ha affibbiato uno zero tondo in canto.

Ma nessuno si era ancora accorto che quel “Ricominciamo” era in realtà stato proferito con un punto interrogativo. Era “Ricominciamo?” , infatti, non “Ricominciamo!“…come per dire: ma siamo pazzi? che famo? dove annamo? ancora? ma non dovevamo vederci più?

A chi lo ha ascoltato attentamente è sembrato essere, in realtà, un forte stridulo di dolore, un segnale in codice rivolto ai suoi cari (che non vanno confusi con il giglio magico e tutte quelle vecchie cozze padella che gli si sono attaccati addosso perchè continuano a ritenerlo cavallo vincente) di aiutarlo e in ultima analisi, ai soli che per davvero lo possono aiutare in questa lotta di liberazione: tutto il popolo del NO del 4 dicembre.

Essì perchè solo loro possono “liberarlo” dalla sua boria, dai capibastone che lo marcano sul territorio e che come ricci si sono sempre più gonfiati occupando lo spazio e fatto scappare via quasi tutti i renziani della prima ora e che lo tengono in ostaggio.

Ed in effetti solo quel popolo del 4 dicembre potrebbe liberarlo dalle sue stesse bugie e consentirgli di mantenere fede alla parola data: “se perdo al referendum me ne vado a casa, abbandono la politica”. Solo loro possono farlo ritornare essere umano e non rimanere per sempre trasformato nel burattino Pinocchio, con il naso che si allunga sempre più.

Solo loro domenica possono evitargli la preventivata ” vittoria di Pirro” che lo costringerà poi ad esporsi obbligatoriamente alla nuova clamorosamente batosta elettorale delle politiche.

Sarà raccolto questo disperato appello? Questo grande grido di dolore? Gli elettori del NO al referendum del dicembre scorso, la faranno questa opera buona?  E domani 30 aprile, si priveranno di due miseri euro per andare ai gazebo del PD della propria città per andare a votare a queste “primarie aperte a tutti” del PD?

Andranno a votare in massa per chiunque ( Emiliano o Orlando) tranne che per lui…… e restituire così questo pover’uomo alla sua famiglia, ai suoi affetti veri?

Chissà! Lo scopriremo a breve…..