Candidature al Parlamento ma con strategie diverse, come riporta nel servizio Nino Sangerardi, per i presidenti delle giunte regionali di Puglia e Basilicata, Michele Emiliano e Marcello Pittella, entrambi del Pd ma si muoveranno per raggiungere lo stesso risultato. Entrambi dovranno consolidare alleanze e portare a casa risultati e concretezza, vista la modalità mista di elezioni prevista dalla nuova legge elettorale o Rosatellum.

Ma l’incontro di Bari, senza scendere nel dettaglio, è servito a parlare di Zona economica speciale -per le quali di attendono i decreti ministeriali di fine mese- e di Ente irrigazioni di Puglia, Lucania e Irpinia. Le parti torneranno a incontrarsi quando le idee saranno più chiare.

Le promesse dei governatori Michele Emiliano e Marcello Pittella

Nino Sangerardi

Il Presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano e il Presidente della Regione Basilicata Marcello Pittella si sono incontrati presso la sede della presidenza della Regione Puglia. Il summit fortemente voluto da entrambi i governatori del Sud Italia, ha avuto ad oggetto due temi di rilievo per le due regioni: le ZES (Zone economiche speciali) e l’EIPLI (Ente irrigazione di Puglia, Lucania e Irpinia).

Per ciò che concerne le ZES, Emiliano e Pittella hanno concordato sull’opportunità di definire un percorso congiunto che porti all’individuazione di aree sinergiche nel territorio sia pugliese che lucano, utili a massimizzare l’effetto della ZES.

In questa ottica entrambi i Presidenti hanno dato mandato ai gruppi tecnici costituiti presso le due regioni perché studino il livello di complementarietà tra la proposta oggetto della delibera della Giunta Regionale Lucana, ovvero per l’area di Ferrandina e la sua piastra logistica, e Taranto. Obiettivo dichiarato è quello di essere pronti, non appena i decreti attuativi saranno pubblicati, a sottoporre al Governo una proposta congiunta.

Sull’EIPLI, Pittella ed Emiliano hanno concordato sulla necessità di sollecitare la convocazione di un tavolo presso il Ministero per la coesione territoriale, per porre fine alla complessa vicenda della liquidazione dell’Ente stesso.

Si ripartirà dalla proposta già discussa nel corso dell’ultima riunione convocata dal Ministro De Vincenti lo scorso luglio, ovvero di una norma di Legge che fissi tempi e modalità per il superamento della gestione liquidatoria dell’EIPLI, disponendo al contempo le misure di carattere finanziario più idonee all’estinzione dei debiti maturati dall’Ente stesso.

La norma dovrà, inoltre, disporre la contestuale costituzione di un soggetto che sostituisca l’EIPLI e che faccia ripartire gli investimenti necessari per rilanciare e consolidare il ruolo dei grandi invasi e degli adduttori lucani.

“Sono molto soddisfatto per l’esito della riunione – ha dichiarato il presidente Pittella – entrambi i temi discussi vedono le nostre due Regioni legate a progetti di ampio respiro, capaci di incidere profondamente nel rispettivo quadro socio/economico”.

Il presidente Emiliano ha sottolineato la strategicità e l’ineluttabilità della sinergia fra Basilicata e Puglia.

“Le nostre regioni – ha dichiarato – sono legate da un filo comune che ci obbliga a rafforzare sempre di più la cooperazione in ogni settore. L’acqua, in particolare, ci ha legato e ci legherà in futuro sempre di più. Siamo pronti a dare vita ad un progetto industriale di respiro europeo, che potrà essere un modello per tutto il Mezzogiorno d’Italia”.

Queste le buone intenzioni,o proclami a pochi mesi dalle elezioni politiche(marzo o maggio 2018 : Pittella dovrebbe candidarsi al Parlamento, Emiliano,che svolge opposizione del Re all’accrocchio partitico denominato Renzusconi, sta organizzando una lista nazionale fiancheggiatrice del Pd), dei due presidenti appulo-lucani.

Chi vivrà,vedrà.