Scriati? Reduci da un viaggio a San PietroBurgo per i 100 anni della Rivoluzione di Ottobre o a tessere tele per rattoppare, con ago e filo, quel che resta di una Sinistra, affossata da personaggi Sinistri e sinistrati finiti a pettinar le bambole con il calvo Pierluigi Bersani, a esercitarsi sul 4.0 di Roberto Speranza o a giocare al salterello e alla settimana dell’ondivago Giuliano Pisapia, che va dove lo porta il ciuffo della scrima al vento?

Giuseppe ”APPeppino” Siggillino, Vito L’ Evangelista e Stacchio Grieco sono in trincea e rendono omaggio alla disfatta di Caporetto, nel segno del ” O tutti eroi…” del generale materano Ignazio Pisciotta, con una foto a tutta pagina scattata dal noto psichiatra Edoardo De Ruggieri ( un cognome, una parentela) e da un titolo da notte di halloween ”APPeppio:tipi sinistri.

Lavori in corso per la Sinistra:solo con noi si vince”. Una affermazione che si accetta per fede, fedeltà alla linea e tesseramento e con la benedizione delle ”anime del Purgatorio”, che è a due passi e che vede Franco Capodilupo pronto a sfruttare la situazione per la vendita del periodico ” La voce dell’Aldiquà”, sponsorizzato dalla nota azienda di magnesie sanpellegrine. Foto e titolo a parte tutti e tre sono stati immortalati con occhiali a ”solo e da sole” per darsi,forse, più ”carisma e sintomatico mistero” come ripete una nota canzone di Franco Battiato,davanti a una transenna di cantiere… E la cassetta degli attrezzi, con tanto di caldarella, cucchiara americana e frajasso ? Nella traduzione dal materano all’italiano fa caldarella del muratore, cazzuola e frattazzo, ma senza quelli e senza calli alle mani la molazza di cantiere non gira…

” I tempi sono cambiati – dice APPeppino- le maniche ce le aff’r’cquam lo stesso, ce le rimbocchiamo con un lavoro di contatti vis a vis, e non di rete 0.0 da zero e porto zero, che ci riempie di ”mi piace” ma non portano voti o fichi e fiche nel panaro come ha detto Salvatore. La gente vuole lavoro meno precario, altro che voucher e jobs act, potersi curare e molti anziani non possono farlo a causa dei ticket, le famiglie chiedono sostegno per pagare meno tasse e che altri che non le pagano lo debbano fare e poi ci sono i diritti, la trasparenza. E questi sono i programmi della Sinistra. Del resto anche il segretario del Pd, da posizioni ormai centriste o riformiste, ha detto più o meno queste cose scendendo dal bibliomotocarro simbolo della cultura viaggiante su tre ruote di Matera 2019. Il direttivo è riunito e terremo una conferenza programmatica. Pochi temi e tanta sostanza e largo ai giovani, purchè si vogliano impegnare e poi vediamo chi ci sta e chi vuole lavorare per riformare la Sinistra, senza nostalgie, sciatalgie e discopatie incantate…”.

Niente Quinta Internazionale, Bandiera rossa o rotta, Inno dei lavoratori ? E poi non abbiamo visto la delegazione del Movimento APPeppino all’incontro con Anna Falcone all’assemblea programmatica ”per una alleanza popolare, per la democrazia e l’uguaglianza” a valle dell’incontro romano al Teatro Brancaccio.

” Abbiamo visto, saputo e seguito una semidiretta facebbukk- aggiunge APPeppino- e a giudicare dall’età media over anta e passa abbiamo avuto la conferma che, da Roma a Matera, la scelta del Brancaccio ha dei grossi limiti di età. Dove sono i giovani? Noi li vediamo e li incontriamo tutti i giorni e non solo in via Ridola e hanno le idee chiare, con tanto di condivisione su programmi e progetti. Bisogna guardare avanti e svoltare a Sinistra ma prima, come ci consiglia il nostro consulente legale Michele De Rovellis occorre stipulare una polizza contro i sinistri. Perchè prevenire è meglio che curare e poi si risparmia”.

Un voto, una polizza per la politica e per la svolta del governo cittadino. Una proposta rivoluzionaria e con un marchio da registrare ”Sinistra e Polizza” da non confondere con la nota ” SP” che si occupa di banchetti e ristorazione, come osserva il noto imprenditore altamurano,materano, cubano Paolo Grillaio. Comunque Stacchio Grieco , responsabile piani quinquennali del Movimento,ha fiutato l’affare e prepara carte e programma.

Testimonial della campagna sarà Antonella Presta…che si presterà alla promozione con un ponte collaborativo tra le diverse anime e di ”spiapeccati” che dal Pd spaziano fino ad APPeppì e oltre. Insomma ” si commatte” e si combatte per l’ alternativa con una sinistra di lotta e di governo. Uno slogan già sentito ma non vediamo ancora la Sinistra.

Ci penserà Vito L’Evangelista ad aprire gli occhi e a preparare gli occhiali in qualsiasi forma e gradazione, con la protezione di Santa Lucia. Una benedizione, un voto e così sia.