Quando si parte con un cantiere che contribuirà a riqualificare il salotto buono di Matera, quello che evidenzia i segni del tempo, significa che si sta voltando pagina nella giusta direzione. E i disagi procurati dalla nevicata e dal ghiaccio dell’Epifania hanno confermato che gli interventi non erano più rinviabili. Per realizzarli occorreranno 360 giorni che è prevedibile termineranno entro l’anno, per gli impegni presi con l’assessore ai Lavori Pubblici del Comune, Michele Casino, con una impresa impresa qualificata e affidabile come la Edil.Co, nota per i restauri del ”Giubileo” nell’ex Monastero delle Monacelle.

Rifacimento della pavimentazione, con riutilizzo laddove possibile delle stesse basole in pietra che saranno bocciardate, eliminazione dei marciapiede, introduzione di un percorso per non vedenti, riqualificazione della rete dei sottoservizi, rappresentano alcuni degli interventi che caratterizzano a Matera il rifacimento di tre assi viari nel centro storico.

I lavori per un importo complessivo di due milioni di euro, cominceranno lunedì 23 gennaio e avranno una durata di 360 giorni. Gli interventi saranno realizzati con gradualità a cominciare da via del Corso, in modo da ridurre i disagi a residenti, pedoni ed esercizi commerciali. L’impresa, in proposito, attiverà in piazza Vittorio Veneto un totem sullo stato di avanzamento dei lavori e distribuirà un volantino informativo. L’azienda si è, inoltre, impegnata a raddoppiare i turni di lavorazione per consegnare quanto prima quel tratto di strada che conduce in via delle Beccherie, piazze del Sedile e via San Francesco d’Assisi, oggetto dei successivi interventi.

L’assessore Casino, che ha auspicato una fattiva collaborazione con cittadini e operatori economici, ha rassicurato circa il consueto transito del carro trionfale e la realizzazione di tutte le iniziative legate ai festeggiamenti in onore della Protettrice Maria Santissima della Bruna. Il progetto si integrerà con l’altro cantiere in corso in piazza san Francesco d’Assisi, dove si sta realizzando l’accesso agli ipogei di piazza san Francesco d’Assisi e da qui all’auditorium ”Roberto Gervasio”.

I lavori procedono anche qui, in attesa di conoscere la destinazione d’uso dell’ex Banca d’Italia acquistata da una società potentina. Situazione di attesa, in attesa che Comune e Soprintendenze si incontrino, per la sistemazione del versante di piazza Vittorio Veneto prossimo alla Prefettura e all’affaccio -balconata ” Luigi Guerricchio”.

Attendiamo di conoscere l’ipotesi definitiva e magari con una presentazione pubblica che tenga conto delle esigenze della città. Senza dimenticare che Matera potrebbe ospitare, il prossimo 31 dicembre, nuovamente la trasmissione ”L’anno che verrà” per il Capodanno Rai, visto il diniego per motivi logistici e di opportunità prospettato alla Regione di rendere itinerante a Venosa e a Maratea la diretta di fine anno.

LA NOTE DEL COMUNE: CASINO ” PRIORITA’ E GARANTIRE LAVORO COMMERCIANTI”

Presentati stamane nel corso di una conferenza stampa dell’assessore ai Lavori pubblici Michele Casino, i lavori di rifacimento degli assi viari principali del centro storico.
Partiranno infatti dalla prossima settimana i lavori di riqualificazione urbana dei quartieri e del centro storico.

All’incontro erano presenti il presidente della commissione consiliare Mario Morelli, l’assessore al Patrimonio Antonella Prete, i responsabili della Edil Co srl di Matera, l’impresa che si è aggiudicata i lavori e il dirigente del settore Opere Pubbliche, Sante Lomurno.

“Presentiamo oggi l’avvio dei lavori di riqualificazione della pavimentazione di via del Corso, via delle Beccherie, un tratto di via Conche, di via S. Francesco a piazza Sedile. L’importo a base d’asta – ha spiegato l’assessore Michele Casino – è di circa 2 milioni lordi di cui 1,6 per gli interventi e 360 mila per spese.

Un grazie particolare va al progettista dell’intervento, l’architetto Sergio Lamacchia, al Rup del Comune Giuseppe Gandi, al direttore dei lavori ing. Biagio Ferrara e all’impresa Edil Co che ha dato ampia disponibilità a superare difficoltà che potrebbero emergere nel corso dell’attività che riguarderà un’area importante del centro storico. Il nostro interesse è quello di tutelare comunque le numerose attività commerciali che insistono nella zona. Lo dimostra il fatto che i lavori verranno effettuati per step, in modo da non intervenire complessivamente.

A questo proposito spiace constatare che nonostante siano state invitate, le associazioni di categoria oggi non siano presenti. A tale proposito segnalo – ha proseguito l’assessore – che ai commercianti verrà distribuito un volantino esplicativo nel quale sono descritte le fasi dei lavori in modo da ridurre ulteriormente i disagi.L’invito dell’amministrazione comunale è di collaborare in modo da individuare pro e contro.

Un totem in piazza Vittorio veneto, inoltre, illustrerà l’avanzamento dei lavori.

L’intervento prevede, oltre al rifacimento della pavimentazione, anche interventi sull’acqua bianca, nera, sui bypass per eliminare gli impianti aerei, sull’impianto elettrico e di un impianto di videosorveglianza.

Nella prima fase si procederà da piazza Vittorio Veneto fino alla prima traversa di via Del Corso; in concomitanza degli uffici delle Poste si circolerà a doppio senso. Quando la prima fase verrà completata, si procederà con la seconda: un’apposita area di cantiere vicina al cantiere di piazza S. Francesco per la prosecuzione delle operazioni. E’ significativo – ha concluso l’assessore – che l’impresa si è detta disponibile ad effettuare anche doppi turni per fare in modo che lo stato dei lavori proceda in modo adeguato. I tempi di consegna infatti, sono previsti in 360 giorni ma è probabile che i tempi di lavoro siano più celeri. I tempi terranno conto anche delle esigenze legate alla Festa della Bruna e al passaggio del Carro trionfale che verrano garantite. Oltre alle opere previste, il nuovo percorso prevederà anche un itinerario per i non vedenti. Conclusi i lavori, si procederà alle operazioni che riguarderanno via delle Beccherie e piazza Sedile”.

Illustrando i particolari dell’intervento, l’architetto Sergio Lamacchia (che ha lavorato con l’architetto Maria Luisa Fasano, con Massimo Bocchi e il geometra Fortunato) ha spiegato: “Interverremo con particolare attenzione a tutto ciò che è presente sotto il manto dei marciapiedi con interventi di miglioramento ad esempio nella distribuzione del gas o quello elettrico che hanno ancora parti volanti. Uniformeremo la luce per renderla organica a tutto il centro storico”.

Per quanto riguarda la pavimentazione, verranno riutilizzate, dove possibile le chianche esistenti con integrazione eventuale di materiale in pietra naturale di Trani e Apricena. In via del Corso in particolare la pavimentazione avrà la stessa quota dei marciapiedi. Durante le operazioni verranno predisposte apposite passerelle metalliche per garantire il passaggio pedonale e l’accesso alle attività commerciali.

“Mi piace segnalare – ha aggiunto l’architetto Lamacchia – che particolare attenzione è stata riservata all’area antistante la ex Banca d’Italia e la Banca Popolare del Materano che oggi è destinato a parcheggio ma che in realtà ha caratteristica per dimensione e posizione, a diventare spazio-piazza per essere vissuto come piazza aggiuntiva a quelle del centro storico. L’idea è quella di re-distribuire i parcheggi esistenti”.

Matera, 17 gennaio 2017