Solare, eolico, alternativo…ma si torna sempre alla mina vagante del nucleare e al deposito di scorie radioattive, che l’Italia non riesce ancora a individuare. Dai governi Berlusconi a quelli guidati da Monti e Renzi la patata bollente o, minaccia, torna essere ricorrente. Le popolazioni si oppongono, tranne poche eccezioni, gli enti locali sono costretti a fare i conti con i ”diktat” più o meno palesi dei Ministeri per lo sviluppo economico, pressati anche dalle direttive dell’Unione europee. Si cercano zone desertiche ma con pochi rischi geologici: calanchi, murgia, pietraie, voragini, antiche cavità a prova di radiazioni.

Ci sono …ma ci sono anche le popolazioni e gli enti locali, le associazioni che insistono e progettano per uno sviluppo sostenibile. E’ la stessa cosa avvenuta per le trivellazioni in mare, con tanto di contenzioso con il governo che -preso atto della sentenza della Cassazione sul referendum- vuole comunque mandare avanti le autorizzazioni avviate. Lealtà o cambiali da onorare? Chiamatele come vi pare, ma il braccio di ferro continua tra ordini del giorno, prese di posizione e crollo delle produzioni, del prezzo del petrolio e della roylaties per la Regione Basilicata. E così progetti e risorse per le politiche sociali e ricerca, per citare alcuni voci, subiscono un forte ridimensionamento.

Il dibattito continua tra alti e bassi e mosse scacchistiche, che non promettono nulla di buono. Continuano dibattito e prese di posizioni, come quelli dei circoli del Partito democratico delle province di Matera, Bari e Taranto, con l’auspicio che la pressione e il malumore della periferia trovino accoglienza a livello centrale. E’ una questione di coerenza che deve fare i conti con tante cose.

Qualcuno reciterà il ”mea culpa” sulla conflittualità continua tra le tante anime del partito democratico, che si muovono diversamente a livello regionale e nazionale.

Riportiamo di seguito una nota su una iniziativa promossa dal segretario cittadino del Pd di Matera, Cosimo Muscaridola che ha portato alla costituzione di un tavolo di coordinamento.

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COSTITUITO TAVOLO COORDINAMENTO PD
Si è tenuto nella sede del Pd di Matera un incontro promosso dal segretario Muscaridola, con i segretari dei circoli del Partito di Bernalda, Miglionico, Montescaglioso, Nova Siri, Pisticci, Policoro, Salandra, Valsinni, e di Altamura, Ginosa, Gravina, Laterza, Gioia del Colle, Santeramo per dire no alla eventuale ubicazione in questi territori del deposito unico nazionale dei rifiuti radioattivi. I segretari dei circoli Pd dopo una proficua discussione hanno deciso di costituire un coordinamento che dovrà incaricarsi, avvalendosi anche di figure tecniche, di esaminare la questione portandola all’attenzione dei cittadini. Ha assicurato la sua presenza anche il Consigliere regionale del Pd lucano Achille Spada. La questione dell’individuazione del sito unico nazionale già in passato aveva direttamente interessato la Basilicata, provocando nelle giornate di Scanzano, la reazione forte e indignata delle popolazioni appulo-lucane, unite nell’avversare la decisione governativa. Oggi, pur di fronte ad una fase differente rispetto al passato, i territori di Puglia e Basilicata hanno avvertito la necessità di ribadire, una volta ancora, tutta la propria contrarietà rispetto ad un possibile ripetersi delle stesse scelte. Tutti i presenti sono stati concordi nel sottolineare l’originaria natura turistica e agricola di questi territori, incompatibile con la presenza di siti di stoccaggio di scorie radioattive.Il riconoscimento di Matera Capitale europea della Cultura 2019 non ha mancato di avere effetti positivi in un ampio raggio di municipi murgiani e sta sottolineando il valore culturale della proposta storico-paesaggistica ed eno-gastronomica di cui il territorio dispone. I presenti, facendo proprio l’odg del consiglio comunale congiunto del 14/01/16 . di Matera, Altamura, Gravina, Santeramo, Irsina, Spinazzola, Poggiorsini, e la mozione presentata dal Capogruppo regionale Pd Basilicata Roberto Cifarelli sottoscritta dal Consigliere Achille Spada con la quale si impegna il governo regionale a dichiarare l’intero territorio non disponibile alla localizzazione del suddetto deposito, hanno convenuto di costituire un tavolo, coordinato dal Segretario Muscaridola, con la partecipazione dei parlamentari, delle istituzioni regionali pugliesi e lucani, al fine di procedere alle valutazioni politiche e alle iniziative da intraprendere.”

I Segretari Pd di:
Matera, Bernalda, Miglionico, Montescaglioso, Nova Siri, Pisticci, Policoro, Salandra, Valsinni, Altamura, Ginosa, Gravina, Laterza, Gioia del Colle, Santeramo