Sembra essere definitivamente rientrata la minaccia di disinteressarsi della campagna elettorale da parte di Sinistra Italiana di Basilicata (http://giornalemio.it/politica/sinistra-italiana-minaccia-di-non-fare-campagna-elettorale-per-leu-e-chiama-fratoianni/) come pure era stato ventilato una decina di giorni fa a conclusione della fase di composizione delle liste di “Liberi e Uguali“.

Lo si era capito già dai manifesti che circolano con la partecipazione del responsabile provinciale materano alle iniziative di elettorali di questi ultimi giorni di LeU ed ora arriva a confermarlo il comunicato stampa che pubblichiamo a seguire. Una decisione, per quanto sofferta per le contingenze locali, sicuramente obbligata per le ragioni politiche qui sotto esposte.

COMUNICATO STAMPA

Il coordinamento regionale e l’assemblea di Sinistra Italiana, riunitisi nei giorni scorsi, hanno discusso e definito i temi su cui concentrare il proprio impegno e quello dei propri esponenti in questa campagna elettorale.

Sinistra Italiana, quale componente determinante di Liberi e Uguali, ritiene infatti che il clima di imbarbarimento che vive il Paese sia un pericolo da non sottovalutare specie in campagna elettorale. La propaganda, volutamente e forzatamente sopra le righe di alcune forze politiche, sta avvelenando la discussione pubblica e offrendo un feticcio da sacrificare alla canea mediatica e al cieco furore popolare.

La caccia all’immigrato, allo straniero, al povero, al diverso si tinge di multiformi, quanto ipocrite e subdole, ragioni, che fanno sortire l’unico effetto di distogliere i cittadini dai problemi reali che attanagliano il nostro Paese. In pratica, stiamo assistendo ad una gigantesca mistificazione che oggettivamente rende stabile lo stato attuale delle cose.

Questa propaganda becera sta di fatto nascondendo come la crescita delle diseguaglianze su scala globale, fenomeno a cui il nostro Paese non è indifferente, abbia prodotto e produce una crisi che non è solo economica ma rischia di minare il sistema di valori su cui una comunità si fonda.

La svalutazione del lavoro e la compressione dei diritti, la chiusura di piccole e medie aziende, la condanna dei giovani (intere generazioni) alla disoccupazione di massa e alla precarietà strutturale, l’indebolimento dell’istruzione e della sanità pubblica sono i temi che Liberi e Uguali intende riportare al centro del dibattito pubblico. Il lavoro, la scuola, la sanità, la tutela dell’ambiente devono diventare il presupposto per una cesura di continuità rispetto alle politiche degli ultimi decenni.

Sinistra Italiana di Basilicata non intende lasciare che questi temi non vengano declinati e discussi all’interno di questa campagna elettorale per ciò che attiene peculiarmente alla nostra regione.

Lavoro e questione sociale.

Non può discutersi di lavoro, infatti, senza interrogarsi sul dramma dei giovani lucani e senza affrontare il futuro dello stabilimento automobilistico FCA più importante di Europa. Abbiamo assistito alla propaganda del peggior renzismo e marchionnismo, fondata sul jobs act e sulla ripresa che questa “controriforma del lavoro” avrebbe innescato, con tanto di roboanti annunci e discese in elicottero. Passata la sbornia illusionistica, all’orizzonte si annuncia invece uno stabilimento fermo e altra cassa integrazione. La FCA di Melfi è una questione che non può non essere al centro di qualunque agenda politica dei governi regionali e nazionali.

Ambiente.

La tutela dell’ambiente come cardine e principio ordinatore di una nuova politica economica, industriale e dell’innovazione che contempli la conversione ecologica dell’economia e della società come fondamento di un nuovo modello di produzione non può essere declinata che a partire dalla nostra regione. In Basilicata le politiche degli ultimi decenni sono state improntate ad una sottovalutazione dilettantistica del problema che le ultime vicende giudiziarie sembrano rendere deforme al di là di ogni più pessimistica previsione. In questi anni siamo stati purtroppo facili profeti di sventure ma al contempo abbiamo avanzato proposte (come la legge sui limiti alle emissioni che giace dimenticata nei cassetti del Consiglio Regionale) neglette da tutte le forze politiche.

Cultura.

Matera 2019 rischia di rimanere la più grande occasione incompiuta per la nostra terra. Limitarsi alla gestione delle risorse quale distribuzione poco più che clientelare rappresenta il rischio maggiore per il futuro della Basilicata. Occorre al contrario utilizzare le risorse e l’occasione di questo importante risultato per un progetto ed una visione che guardino al di là ed oltre il 2019 al fine di ottenere ricadute stabili che inneschino processi virtuosi per un diverso e alternativo modello di sviluppo della nostra regione.

Per queste ragioni, Sinistra Italiana partecipa con Liberi e Uguali alle elezioni politiche con una proposta autonoma e alternativa ai partiti esistenti sostenendone i candidati e svolgendo la campagna elettorale con appuntamenti che la vedranno impegnata con i propri esponenti regionali e nazionali, a partire da Daniele Farina, uno dei candidati alla elezione del prossimo Parlamento.”

Gianni RONDINONE

Coordinatore Regionale Sinistra Italiana Basilicata