Un invito al buon senso, alla responsabilità e a non creare sconquassi con i disegni di dimensionamento scolastico elaborati a tavolino (come si suol dire) sul futuro e sulla pelle delle famiglie e dei minori che frequentano le scuole dell’obbligo. A rivolgerlo è la battagliera Mirna Mastronardi in vista della giornata di agitazione fissata per lunedi 15 gennaio a Marconia di Pisticci,presso l’Istituto Quinto Orazio Flacco. La questione è arcinota, dopo l’incontro promosso a Craco dal sindaco Giuseppe Lacicerchia con la collega di Pisticci Viviana Verri e dopo l’audizione in IV  Commissione alla Regione Basilicata. La soluzione proposta dalle Province non convince affatto e viene considerata come una aberrazione, un errore madornale che provocherebbero un deleterio effetto a scacchiera tra Craco e Pisticci con la soluzione pasticciata di Montalbano jonico. Servono riforme serie e credibili e misure che evitino il ripetersi ogni anno delle consuete proteste, prese sulla testa delle comunità locali. Tocca alla politica recuperare buon senso. Più fatti e meno politichese, anche nel rafforzare il tessuto sociale. Ma di questo ne riparleremo dopo le elezioni.

 

L’APPELLO DI MIRNA MASTRONARDI

 

La componente genitori del consiglio di Istituto Quinto Orazio Flacco ha concordato,  con una delegazione di mamme e con il sindaco di Pisticci Viviana Verri, una mattinata di mobilitazione da tenersi lunedì 15, proprio mentre il consiglio regionale delibera sul dimensionamento scolastico della Regione Basilicata.

È l’ultimo atto di una battaglia che ci ha visti impegnati fin dal primo momento, contro una proposta di dimensionamento, avanzata dalla provincia di matera, che penalizzava ingiustamente l’intero territorio di Pisticci ( con le scuole di Pisticci e Marconia) insieme a quello di Craco.

Per un mese non ho avuto altro obiettivo che cercare di richiamare l’attenzione della Provincia e della Regione su quella che ho ritenuto una proposta di dimensionamento incomprensibile ed inaccettabile.

Se le linee guida fissano nel numero di 600 alunni il minimo per la tenuta di una scuola, non riuscivo e non riuscivamo a comprendere perché noi dovessimo essere tagliati con una scure, visto che il comprensivo di Marconia conta 1040 alunni ed il comprensivo di Pisticci (insieme a Craco) oltre 650.

Qualche giorno fa io (in qualità di presidente del consiglio d’istituto del Quinto Orazio Flacco), e il sindaco di Pisticci Viviana Verri siamo state ascoltate in IV Commissione Regionale. In quella sede abbiamo portato le medesime motivazioni: difendere un territorio ingiustamente penalizzato.

La battaglia che stiamo portando avanti è per tutte le nostre scuole, poiché ogni ipotesi di dimensionamento (che equivale a staccare una scuola per annetterla ad altro istituto) finirebbe inesorabilmente per danneggiare tutti i nostri alunni.

C’è questo dietro la nostra battaglia, non altro.

Ed è con questa motivazione che ieri il consiglio d’istituto ha voluto incontrare i genitori e l’amministrazione comunale, insieme agli insegnanti.

Ed è con questa motivazione che si è deciso per una mattinata di mobilitazione (da tenersi lunedì 15), durante la quale far giungere a Potenza l’appello a tutelare un territorio che vuole e deve essere unito.

La manifestazione pacifica ha solo questo intento, oltre a voler mostrare un territorio che insieme al suo sindaco, si mobilita a tutela dei diritti dei propri bambini.

Naturalmente è nel pieno diritto di ogni genitore decidere se partecipare o meno.

In questa battaglia noi ci abbiamo messo il cuore e lo abbiamo fatto in nome di tutti i bambini, non solo dei nostri figli.

Per questo i genitori del consiglio d’istituto dell’I.C. Quinto Orazio Flacco invitano tutti alla mobilitazione.

Ci vediamo alle 9:30 lunedì 15 in piazza Elettra, insieme all’amministrazione comunale e alla voglia di stare insieme e di dire No ad un dimensionamento assurdo ed ingiustificabile.

MIRNA BRUNA MASTRONARDI

 

Sent from honor 6C