Chi si aspettava, a  cominciare dai cronisti, dalla visita a Matera di Matteo Renzi  risposte, commenti e  prese di posizione nette  sui temi del giorno, è rimasto deluso. Il segretario del Partito Democratico in tour con il treno del Pd (ma ha raggiunto in auto la Città dei Sassi) per  “ascoltare” dalla gente le tante e risapute cose che non vanno (dal lavoro precario alle aziende che chiudono, dalla sanità alle tasse all’evasione fiscale ecc) ha preferito troncare netto con  un ”….Quello che dovevo dire l’ho già detto…e che le questioni di cui mi parlano i cittadini non sono quelle interne al Pd o quelle che leggono sui giornali la mattina ma lavoro, sanità, come mantenere i figli…’‘ .

E così sono rimaste fuori nel cielo limpido, dopo la nebbia della notte, le vicende della Banca d’Italia, con Visco che vuole restare al suo posto, con tutto il retroterra sui provvedimenti delle banche salvate e di una commissione di inchiesta che verrà fuori per individuare responsabilità dei Vertici di Palazzo Koch e della politica, sulla richiesta del Pd di una ”discontinuità” e di nominare un nuovo governatore.

In cielo, ma sui media cartacei e sui social, le rimbeccate di Silvio Berlusconi sulla sua posizione ”improvvida”, le frizioni con il presidente del consiglio dei ministri Paolo Gentiloni e la posizione dei tanti sindaci del Pd che hanno scelto di votare ”Si” per l’autonomia tra Lombardia e Veneto.

Niente polemiche e contestazioni come accaduto altrove, è sabato, ma tanti riferimenti a Matera 2019 alla presenza degli amministratori locali (assente il sindaco di Matera ma abbiamo visto alcuni assessori e consiglieri di area pd ), di parlamentari (Ludovico Vico e  Maria Antezza, Salvatore Margiotta e Vito De Filippo) i referenti dell’associazione Matera Ferrovia Nazionale, guidati dal presidente Nicola Pavese, che ha ringraziato per l’azione sulla Ferrovia Matera-Ferrandina e chiesto il prolungamento, del comitato ” Zes Lucana 2017” Pierluigi Diso e Nino Liantonio che in settimana avevano fatto recapitare le proposte operative sulla Zes Matera-Taranto  e tanti cittadini, con prevalenza femminile, che non ha resistito dal chiedergli l’immancabile ”selfie” ricordo ai quali Matteo Renzi non si sottratto, compreso quello  con la famiglia del piccolo Giuseppe, simbolo del futuro di un Paese che vuole crescere con progetti concreti.

Poi il tour a Palazzo Lanfranchi, con la dott.ssa Silvia Padula del Polo Museale di Basilicata, davanti al Telero di ”Carlo Levi Italia 61” e delle foto in bianco e nero dell’Italia contadina. Prima di intrattenersi brevemente con i giornalisti sulla Terrazza di Palazzo Lanfranchi, comitati e cittadini che hanno chiesto a ruota libera cosa si fa su pensioni, carovita e lavoro.

Qualche colorito siparietto c’è stato con un cittadino  di 63 anni, che dopo aver perso il lavoro non puo’ accedere agli ammortizzatori sociali ( e non è il solo)  e  con il presidente della giunta regionale, Marcello Pittella, circa la trasmissione del Capodanno Rai che a Matera sarà nella notte tra il 2019 e il 2020 mentre prima toccherà a Maratea quest’anno e poi a Venosa.

E il presidente Pittella ne ha avuto uno con un cittadino circa il murales, costo 180.000 euro, da realizzare a Rivello nell’ambito del programma ‘’We are the people’’ e che dovrebbe prevedere anche l’effige del Governatore mentre stringe la mano all’imprenditore egiziano Naguib Sawiris. Questione a quanto pare ridimensionata e con un invito ripetuto del Presidente al cittadino a “leggere il progetto’’.

Poi il saluto di autorità e cittadini al segretario Matteo Renzi, che ha raggiunto -lottando sui tempi- il borgo La Martella, dove ha incontrato don Egidio Casarola parroco di San Vincenzo De Paoli, ricevuto un bel pezzo di pane di Matera dall’assessore regionale all’Agricoltura Luca Braia e fatto quattro chiacchiere con cittadini e con l’architetto Luigi Acito per conoscere qualcosa sul borgo progettato da Ludovico Quaroni e voluto dall’imprenditore illuminato Adriano Olivetti.

Qualcosa è stato fatto sul piano del recupero, il teatro è un cantiere da completare insieme alla gestione e la biblioteca resta chiusa dopo l’inaugurazione di cinque anni fa insieme alla collezione di Leonardo Sacco.

Ma questo è un altro discorso, una delle pagine spiegazzate di Matera 2019…

LE DICHIARAZIONI DI RENZI.

“Quello che dovevo dire –ha commentato Renzi- sulla Banca d’Italia l’ho già detto, è molto più importante delle polemiche quotidiane, in questo viaggio d’ascolto, è il fatto di entrare in contatto con l’Italia vera, l’Italia reale, con le persone di tutti i giorni e farlo oggi a Matera è di una bellezza struggente. Sono arrivato a Matera in auto. Con il treno si arriva tra qualche anno perchè abbiamo finanziato i denari che servivano ed è una vergogna che per tanti anni non si sia fatto. Sono arrivato in macchina stanotte ma stamattina sono arrivato con il bibliomotocarro del maestro La Cava che gira tutta la Basilicata con la sua ape per portare i libri ai bambini e per far scrivere ai bambini i racconti ed è una cosa bellissima, è il segno del futuro di questa terra e del resto basta girarsi indietro per capire che ciò che un tempo era disperazione e povertà come abbiamo visto nelle foto e nei dipinti dell’epoca oggi è straordinaria occasione di sviluppo, dunque le chiacchiere della politica romana io le lascio da parte. Faccio un viaggio dentro il Paese, Matera ieri Taranto, Ginosa, Lecce, Maglie. Abbiamo girato in questa prima settimana per 22 province ad ascoltare i cittadini, a prendere il cappuccino al bar, a discutere nel merito e qui a Matera siamo venuti perchè è uno dei luoghi più importanti per il futuro dell’Italia. Matera 2019 è senz’altro una grande scommessa per tutto il Paese”.

E SULLA BASILICATA HA EVITATO DI COMMENTARE IN ATTESA DEI CONGRESSI E DEL VOTO PER LE REGIONALI E LE POLITICHE

“Io capisco – ha detto- che la discussione giornalistica sia sempre su le questioni che riguardano la vita dei partiti, le polemiche nazionali, però vi garantisco che in questo viaggio anche un po’ faticoso perchè facciamo sette-otto tappe al giorno e quando siamo in treno parliamo dell’alternanza scuola lavoro o nelle Marche con i sindaci del cratere. In questo lungo viaggio le questioni di cui mi parlano i cittadini non sono quelle interne al Pd o quelle che leggono sui giornali la mattina. Ti chiedono come si fa a creare posti di lavoro nelle nostre terre e noi sappiamo che Matera 2019, scommessa straordinaria, può avere un recupero e una valorizzazione di questa meravigliosa terra che già vede risultati molto positivi sul turismo, straordinaria, paragonabile a quella dell’Expo di Milano 2015, io spero di più. Spero che sia capace poi la comunità locale e il Governo che sta lavorando bene con in capo il dottor Nastasi che ha il compito di seguire tutte queste tematiche, di poter attrarre aziende, di creare posti di lavoro. A me la gente chiede questo, posti di lavoro, investimenti sulla Sanità, aiuti per chi ha figli perchè chi ha un figlio ti fa portare immediatamente sotto la soglia di povertà se sei del ceto medio, se mi chiedono le questioni dei partiti faccio un po’ fatica”.

E SU SPOPOLAMENTO E DIPENDENZA DA PETROLIO.DIFESA IMPRESE SERIE

“Io penso – ha aggiunto il segretario del Pd che quello che rappresenta Matera 2019, la città di Matera, vada oltre e tocchi tutta la regione e tutto il Paese. La scommessa di Matera capitale europea della cultura non è la scommessa di uno straordinario luogo, borgo, città, è la scommessa per un modello di sviluppo che metta la cultura al centro, questo non vuol dire mettere in difficoltà l’industria tradizionale. La Basilicata senza Melfi, lo sa bene Pittella che ci ha lavorato tanto, non avrebbe quella crescita occupazionale che 10 anni fa sembrava impossibile perchè 10 anni fa la gente pensava che la Fiat è morta e l’industria automobilistica non ci sarà più. Andatelo a chiedere agli operai della FCA se quella è una scommessa vinta o no. Quindi l’industria tradizionale va difesa, tenuta, aiutata, gli imprenditori che mettono i soldi in azienda non quelli che li mettono in tasca, quelli che fanno gli investimenti per l’industria 4.0, quelli che assumono persone. L’industria tradizionale va aiutata ma abbiamo potenzialità nel settore dei servizi e della cultura che è meravigliosa e per questo io sono arrivato con l’ape del maestro di strada, perchè a mio giudizio il maestro La Cava non soltanto è un maestro che porta i libri ai bambini ma ricorda a ciascuno di noi che la vera scommessa oggi da combattere certamente contro la povertà economica ma anche contro la povertà educativa”.

E il buon e tenace maestro di Ferrandina, che tanto bene ha fatto per lo sport e ora per la scuola e le biblioteche, non ha mostrato come ci si sarebbe aspettato un libro sulle avventure di Pinocchio, dello scrittore fiorentino Carlo Pietro “Collodi’’ Lorenzini, ma uno a fumetti di Renato Ciola dal titolo “Quando piove uno pensa’’.

A Matera cielo primaverile senza nubi, ma nel Pd, in Basilicata e nel Paese c’è tanto da pensare. E la campagna elettorale è ancora in corso. Appello all’unità. Ma non è facile…Mercoledì prossimo Renzi torna in Basilicata , ma a Potenza, e su un treno d’epoca. Qualcuno intoni “Azzurro’’ di Adriano Celentano con  quel “ treno dei desideri nei miei pensieri all’incontrario và’’