Caro Roberto, le tue origini sociali sono anche le mie. Il nostro mondo è quello dei Sassi e di Serra Venerdì.

Se c’è stata una ragione per cui nel 1969 entrai nel Partito Comunista dopo essere stato socialista, essa è tutta nella necessità di militare in un partito che fosse contro le discriminazioni sociali e, in particolare, contro la raccomandazione. Passai dal partito socialista a quello comunista quando, entrati al governo, i socialisti cominciarono a comportarsi esattamente come i democristiani.

Il PCI ha mantenuto un minimo di coerenza fino a quando è rimasto tale. Poi è diventato PDS, DS, PD. L’ingresso di molti democristiani, ma anche di molti militanti di non indubbia fede, ha portato ad avere un partito che ha utilizzato il suo potere per avere intorno a sé e in tutti gli organismi statali e parastatali, regionali, comunali e provinciali, propri amici. Persino negli ospedali, dove si gioca sulla salute delle persone.

Perciò non mi spingerei molto nella difesa della sanità lucana, quando è vero che tutti aspiriamo a curarci fuori. L’ha fatto anche Pittella!

Come diceva Platone, se togli la meritocrazia, togli la giustizia e persino la democrazia. Non attaccherei Di Maio invitandolo a guardarsi in casa propria.

Non è lecito essere disonesti solo perché lo sono gli altri. Il PD ha il dovere di essere onesto a prescindere da quello che fanno gli altri e fanno i Cinquestelle e la Lega, se li vuole scalzare.

I Cinquestelle e la Lega li avete creati voi, col vostro comportamento. Sono vostri figli. C’è da mordersi il gomito. Avete permesso a Cinquestelle e alla Lega di darvi lezioni di moralità e di giustizia.

Siete stati voi a volere il Jobacts e ad accettare le grandi stupidate sulla flessibilità e la mobilità e il precariato nel mondo del lavoro.

Siete stati voi a permettere ai Cinquestellee alla Lega di darvi lezioni sulla raccomandazione, i cui effetti sono devastanti e incalcolabili.Infatti, a parte il fatto che,con la raccomandazione, avete messo al posto giusto la persona sbagliata, devi considerare che ogni raccomandazione accolta è un grande furto.

Significa, che l’amico del padrone, grazie a quarant’anni di stipendio rubato, avrà, per sé e i suoi figli, una vita tranquilla, se non di brillante carriera; per l’escluso e meritevole, per lui e i suoi figli, può significare la fame, l’emigrazione, la frustrazione, l’impossibilità di immaginare un futuro, talvolta il suicidio.

E’ successo.

Pensaci, Roberto!Pensaci!