Stipendi, gettoni, prebende, indennità per milioni di euro: da Roma a Potenza a Bari i costi della politica (diminuzione delle auto blu a parte) restano intatti o quasi.

Nino Sangerardi ci descrive analiticamente come stanno le cose in Puglia e quanto percepiscono Presidente, Assessori, consiglieri, gruppi e staff: dalla cancelleria alle polizze assicurative. Troppo, poco, giusto?

Fatto sta che la considerazione della gente alla prese con i problemi del lavoro, del taglio dei servizi e altro ancora ha un gradimento al disotto della media dell’ultimo decennio, che va di pari passo al calo dei votanti, all’aumento delle schede nulle e bianche.

Gli strateghi della poltrona romana gongolano, perché a quorum basso e a liste bloccata anche l’asino di Buridano finirà in Parlamento. Ma il problema è anche quello della potenzialità del corpo votante ritenuto sicuro, delusi dai tanti equilibri con designazioni fatte a tavolino per candidare anche gli impresentabili.

Segreterie sulla graticola. Soldi mal spesi. Non ci resta che cantare l’osteria del vitalizio da Roma a Potenza a Bari lo stesso vizio.

Regione Puglia, lo stipendio di presidenti e assessori e consiglieri

Nino Sangerardi

Quanto costa alla  Regione Puglia,anno 2018, l’emolumento in favore di consiglieri e assessori e vicepresidenti  e presidenti?

Si chiama “ indennità di carica e di funzione”. Pari a 7.000,00 euro lordi,da versare ogni mese al consigliere,più 2.700,00 euro a chi ricopre la carica di presidente della Giunta e del Consiglio regionale,più 1.500,00 euro a vicepresidente  della Giunta e del Consiglio regionale e assessori consiglieri,più 1.200,00 euro a  presidente del Gruppo consiliare e presidente della Commissione consiliare e segretario consigliere e assessori esterni.

Dunque l’importo da corrispondere,in 365 giorni, a consiglieri e assessori esterni è pari a 5.000.000,00 euro.

Un altro salario è denominato “ spese per esercizio di mandato”. A chi spetta?

Ai consiglieri, definiti in misura uguale indipendentemente dall’incarico svolto dal medesimo consigliere regionale. Retribuzione? Quattro mila e cento euro mensili. Il denaro impegnato,ogni anno, per 50 consiglieri regionali e tre assessori esterni è di euro 2.607.000,00.

Prevista la copertura assicurativa contro i rischi da infortuni  di consiglieri e assessori regionali :  22.750,00 euro (periodo 1° gennaio-31 dicembre ),polizza sottoscritta con Unipol Sai spa,agenzia di Bari.

Non manca il finanziamento pro Gruppi politici consiliari. Sostegno economico da utilizzare per funzioni istituzionali e varie iniziative : spese postali e di cancelleria,  trasporto e aggiornamento culturale e scientifico,acquisto libri e riviste e giornali,collaborazioni di esperti,scambi culturali,visite d’istruzione.

Elargizione ogni trenta giorni di 5 mila euro per ciascun consigliere. Per l’anno 2018 verranno erogati 255.000,00 euro. Suddivisi così:

 

Direzione Italia                       4 consiglieri           euro 20 mila

Emiliano sindaco di Puglia     4 consiglieri                   20 mila

Forza Italia                              4 consiglieri                    20 mila

La Puglia con Emiliano           3 consiglieri                    15 mila

Movimento 5 Stelle                 8 consiglieri                    40 mila

Movimento Schittulli               3 consiglieri                    15 mila

Noi a Sinistra                           4 consiglieri                    20 mila

PD                                            12 consiglieri                  60 mila

Popolari                                    3 consiglieri                    15 mila

Articolo n. 1                             3 consiglieri                    15 mila

Gruppo Misto                           3 consiglieri                    15 mila.

 

Si apprende che i lavori del Consiglio regionale vengono sospesi dal 26 gennaio a 29 febbraio 2018. Chiusura per permettere ai consiglieri candidati alle elezioni politiche del 4 marzo 2018 di poter svolgere liberamente la campagna elettorale.

Dulcis in fundo, la Regione sborsa ogni anno riguardo “…assegno vitalizio mensile o di reversibilità” a beneficio di  ex consiglieri regionali o aventi diritto(vedove) la somma di  15.200.000,00 euro.

La remunerazione è di varia entità : 9.724.81 euro lordi mensili o 7.779.85 euro o 5.618.79 euro o 4.322,14 euro.

Un diritto riconosciuto—dalla Legge n.8/2003– ai consiglieri cessati dal mandato elettorale,a decorrere dal sessantesimo anno di età purchè abbiano pagato i contributi obbligatori per almeno cinque anni.

Stipendi e reversibilità che permettono,diciamo così, un buon vivere quotidiano in una regione che conta 4 milioni e 104 mila abitanti.