Per la Basilicata non è un buon momento con gli occhi puntati da più parti su questioni, che continuano a destare commenti ma anche strumentalizzazioni delle quali non abbiamo certo bisogno. Dalle vicende dei vitalizi, con il video del giornalista Mario Giordano che continua a girare nonostante i chiarimenti e che il provvedimento sia stato ritirato, alla questione petrolio e del C.O.V.A di Viggiano non ancora chiusa per finire alle voci (risultate da subito infondate, per quanti hanno avuto la pazienza di verificarle) circa il commissariamento della Fondazione ” Matera Basilicata 2019” . E proprio su quest’ultimo aspetto, rispondendo a una domanda se la Basilicata fosse commissariata…il presidente della giunta regionale, Marcello Pittella,ha smentito categoricamente quella opportunità all’insegna del francescano ( alludiamo a Papa Francesco) ”Non abbiate paura” perchè Nastasi è qui, su nostra richiesta, per darci una mano.

“Salvatore Nastasi- ha detto Pittella- è stato indicato da Palazzo Chigi quale “ufficiale di collegamento”  che aiuta, accompagna e si pone come ponte tra governo, Fondazione Matera 2019, Comune e Regione. Non esiste nemmeno lontanamente l’ipotesi di un commissariamento. É,invece, una iniziativa che il Governo nazionele mette in campo, che noi dovremmo ritenere lodevole. Lo abbiamo chiesto noi….Nastasi è ‘ un facilitatore.Serve un emendamento nel decreto Mezzogiorno per Matera? Chi è che ci facilita questo percorso. Dovremmo fare salti di gioia. Proviamo a utilizzare questa persona che si dedica, ci accompagna, ci aiuta a correggere, ad accelerare certi processi laddove occorre. Mi sembra che sia un approccio virtuoso,da parte del Governo che accoglie quesa nostra istanza”. Poi un invito ai giornalisti, a valle della presentazione del progetto Basilicata Openspace, a contribuire a trasferire ai cittadini dati e fatti obiettivi, fatto salvo il diritto di critica di ciascuno.

“Quando io dico attenzione, aiutiamoci tutti – ha commentato Pittella- a trasferire ai cittadini la verità, ma trasformarla (non è il vostro caso) è un peccato perchè si introduce nelle menti sane dei cittadini, paura, luoghi comuni come ” Ci tolgono tutto, ci commissariano, perdiamo tutto”. Sono cose con le quali combattiamo tutti i giorni; sindaci, consiglieri comunali, presidente e consiglieri regionali. Poi, ovviamente si scrollano di dosso, il portato, il peso di tutta questa storia e provano a dire lavoriamo e portiamo a realizzazione. Ed è questa la nostra risposta.Proviamo a dire lavoriamo. Andiamo avanti con il dossier per Matera 2019”. Certo, ma rimuovendo incrostazioni, perplessità, quell’alone di scarsa trasparenza che ha determinato anche interrogazioni parlamentari. Poi un riferimento al capitolo sulle infrastrutture, e di quelle viarie in particolare. ”’Abbiamo avuto -ha aggiunto-un incontro con Anas e tra 10 giorni un altro per avere un cronoprogramma…Penso alla Potenza Matera, al tronco della Matera- Ferrandina che parte dall’aver piantato il seme avendo ricevuto il finanziamento per la progettazione, poi attendiamo le risorse per il bando e quindi i tempi tecnici per la esecuzione. La vedranno altri dopo di noi. Ma partiamo da fatti concreti”. Su questo condividiamo. Quanto ai tempi sono legati alla farraginosità delle normative del BelPaese, agli imprevisti e, come mi ricordano gli anziani, dalla mancanza di benedizione dei cantieri. Un tempo si usava così e le opere, pur tra qualche problema, finivano al taglio del nastro e al collaudo. Beh, provare non costa nulla.,,, e poi fa parte della notra tradizione.W il parroco! Ricordate Peppone e don Camillo?