Una lettera del sindaco di Matera, Raffaello De Ruggieri, al Presidente del governo gialloverde, Giuseppe Conte, per denunciare con rammarico quanto a Matera -insieme ad altri Comuni- è stato sottratto in corso d’opera sui ”Bandi per le Periferie”. E proprio quando ci si preparava -alla ripresa- a presentare, approvare i progetti esecutivi e a pubblicare i bandi con i tempi procedurali che sappiamo. Sarebbe stato, ricorsi e intoppi possibili a parte, un 2019 con l’avvio di tanti cantieri. E invece…si dovranno attendere la tempistica ma anche le priorità sulle opere finanziabili, E questo a seguito di una sentenza di ”illegittimità” della Consulta dell’aprile scorso sul quale nessuno sapeva nulla o ha fatto finta di non sapere. Ma il dato grave è un altro. Matera 2019 avrebbe meritato una legge speciale con capitolo e capitoli di spesa dedicati e,invece, dai governi Renzi e Gentiloni fino all’attuale-che ha ereditato quella materia- si è andati avanti con capitoli di spesa diversi. Il rischio di ritardi nell’accreditamento dei fondi si è riproposto puntuale, e lo abbiamo visto in questi anni, con i quattrini recuperati anche con emendamenti da varie voci di bilancio. Se le cose stanno così di cosa ci lamentiamo? Come è stato impostato il percorso programmatico e gestionale di Matera 2019? E non parlateci dei ”Patti” che si sono rivelati tanti libri dei sogni o quasi. Ricordiamoci piuttosto dei tanti vertici, solleciti, incontri romani, locali e regionali chiamati ‘ampollosamente e impropriamente’ “STATI GENERALI DI MATERA 2019″ , e tenuti in prevalenza a Potenza, dove i comunicati di resoconto parlavano sempre di ”significativi passi avanti” per un evento – non lo dimentichiamo-che resta regionalizzato nella gestione. Il sindaco De Ruggieri ha chiesto e, giustamente, un incontro con il Presidente del consiglio dei ministri che deve naturalmente essere supportato dai leader e ministri Luigi Di Maio (M5S) e Matteo Salvini ( Lega). Se ne parlerà dopo ferragosto e con il dibattito sulle aspettative di Matera 2019 che ha fatto salire la temperatura della politica. Le Regionali incombono e il brand Matera 2019 val bene una messa al campo, davanti al mesto altare depredato della ”capitale europea della cultura”. Di seguito la lettera del sindaco al presidente del Consiglio dei Ministri e il comunicato.

IL SINDACO

Prot. …………… Data ………………

Illustre Presidente,

Le scrivo con animo rammaricato per la decisione del Senato, sostenuta dal Governo, di sterilizzare sino al 2020 le risorse rinvenienti dal Bando delle Periferie e dirette a sostenere progetti selezionati di molti comuni italiani.

Matera è stata gratificata da tali risorse per 13 milioni e 120 mila euro finalizzate a interventi rilevanti per esaltare il corridoio di accesso alla città dalla via Appia (porta monumentale) e un’area oggi marginale ma destinata a divenire strategica per il carico degli investimenti pubblici e privati in atto.

Sono luoghi destinati a dare dignità urbana e funzioni decisive a una città che nel 2019 rappresenterà l’Italia in Europa.

Quello che più inquieta il Sindaco di Matera è l’omissione istituzionale di tale ruolo con una scelta indifferenziata che disinvoltamente ha ignorato la responsabilità rappresentativa di cui Matera sarà investita nel prossimo anno.

E’ sconcertante registrare come in occasioni similari lo Stato abbia potenziato i flussi finanziari per garantire la conquistata rappresentanza internazionale di un territorio italiano, mentre a Matera, Capitale Europea della Cultura 2019, vengano sottratte risorse essenziali e impedita l’attuazione di qualificanti interventi urbani.

Devo confessarLe che, malgrado i trionfalismi di rito, il Governo nazionale è stato parsimonioso con l’Amministrazione Comunale assegnando risorse statali per non più di 36 milioni di euro, dai quali vanno oggi sottratti i 13 milioni del bando delle periferie.

Poiché non sono più consentiti livelli di attesa e l’allarme è grande, Le chiedo ufficialmente di incontrarLa perché Lei possa registrare con più ampiezza di elementi la pesante condizione della mia Città rispetto a questa imprevista e sorprendente decisione politica.

Non siamo latitanti o insipienti in quanto con protocollo n.59697/2018 Le sono stati trasmessi progetti definitivi ed esecutivi degli interventi più rilevanti.

Affido alla Sua sensibilità culturale e politica la denunciata situazione di disagio della mia Città, che non meritava un simile trattamento.

In attesa di un Suo positivo riscontro, voglia gradire i sentimenti della mia stima e della mia cordialità.

Il Sindaco

(avv. Raffaello de Ruggieri)

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Dott. Giuseppe CONTE

Presidente del Consiglio dei Ministri

Palazzo Chigi – presidente@pec.governo.it

-ROMA –

E LA NOTA DEL COMUNE

Bando Periferie, il Sindaco chiede un incontro al Presidente Conte: ignorato il ruolo di Matera Capitale Europea della Cultura 2019

Il Sindaco di Matera, Raffaello De Ruggieri, con una lettera ufficiale inviata stamattina, ha chiesto un incontro al Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, per discutere delle difficoltà legate al congelamento dei fondi del “Bando Periferie” destinati alla città.

Il provvedimento approvato dal Senato di fatto toglie al Comune risorse per 13 milioni e 120 mila euro per la realizzazione di opere per alcune delle quali erano già state approntate le progettazioni definitive e che risultano essere determinanti per il l’immagine di Matera Capitale europea della Cultura 2019.

“Quello che più inquieta – scrive il Sindaco di Matera nella lettera – è l’omissione istituzionale operata con una scelta indifferenziata, che disinvoltamente ha ignorato la responsabilità rappresentativa di cui Matera sarà investita nel prossimo anno. E’ sconcertante rilevare come, in occasioni similari, lo Stato abbia potenziato i flussi finanziari per garantire la conquistata rappresentanza internazionale di un territorio italiano, mentre a Matera vengono sottratte risorse essenziali e impedita l’attuazione di qualificanti interventi urbani. Devo confessarle – aggiunge De Ruggieri – che malgrado trionfalismi di rito, il Governo nazionale è stato parsimonioso con l’Amministrazione comunale di Matera, assegnando risorse statali dirette per non più di 36 milioni di euro, da cui vanno oggi sottratti i 13 milioni del Bando Periferie. Affido alla sua sensibilità culturale e politica – conclude il Sindaco di Matera – la denunciata situazione di disagio della mia città, che non meritava un simile trattamento”.

 

Matera 10 agosto 2018