“Con enorme piacere nell’estate del 2017 abbiamo preso atto di una lodevole inziativa da parte di alcuni professionisti e cittadini tesa a valorizzare una parte del centro storico di Pisticci e precisamente Piazzetta Mazzini.
Il Progetto Playground finanziato con la modalità partecipata dal basso “Crownfounding” ha raggiunto l’obiettivo fissato grazie alle donazioni dei cittadini.”

E’ questo l’incipit con cui Giuseppe Miolla, coordinatore provinciale del materano di Sinistra Italiana, a mezzo comunicato stampa critica la mancanza di rispetto di taluni impegni da parte dell’amministrazione cittadina di Pisticci.

“L’amministrazione comunale –prosegue Miolla– ha sposato l’iniziativa e ha partecipato al taglio del nastro e si era impegnata ad adottare gli atti amministrativi per sistemare la Piazzetta e permettere successivamente la realizzazione del progetto.”

“Tale impegno –questa è l’accusa alla Verri– è stato formalmente ribadito nel Consiglio Comunale del 5 gennaio 2018, ma ad oggi nessuna deliberazione è stata formalizzata.”

Quindi la richiesta di chiarimenti: “Chiediamo all’amministrazione Comunale se e quali ostacoli ci sono all’adozione degli atti e i tempi precisi per la loro adozione, evidenziando che lo sforzo collettivo fatto dai cittadini con le loro donazioni non puo’ essere mortificato a causa di inerzie ingiustificate da parte dell’Ente Comunale.”

“Va inoltre evidenziato –affonda Miolla– che questa amministrazione è già venuta meno ad altri impegni presi con la cittadinanza e con le associazioni.”

Ed ecco l’elenco delle mancanze: “Il caso piu’ importante è certamente quello relativo al progetto PLUS HUB, che prevede la riqualificazione del Dirupo, non candidato a finanziamento nonostante il Comune sia capofila dell’accordo di partenariato e il Sindaco in prima persona in occasione della presentazione del progetto nel maggio del 2017 si era impegnato a mettere in campo tutte le azioni necessarie per avviare un processo di rilancio del centro storico.
Per ultimo e non certamente per importanza ricordiamo che il regolamento di cittadinanza attiva giace nei cassetti dell’amministrazione in attesa della sua esecuzione e sul punto non si capisce sul serio quale sia l’impedimento atteso che quello della partecipazione attiva è stato uno degli slogan caratterizzanti la campagna elettorale del movimento cinque stelle.”

“Ribadiamo –conclude l’esponente di SI– ancora una volta la disponibilità a collaborare per la realizzazione di progetti che possono servire a dare respiro ad una comunità spenta che ha riposto tutta la sua fiducia in un movimento politico che ad oggi ha agito garantendo con difficoltà l’ordinaria amministrazione senza una visione progettuale e di prospettiva per il futuro.
Non c’è Politica senza Coraggio!!!!””