Matera 2019 serve alla città, alla Basilicata e al Sud, la vecchia politica la smetta di ostacolare l’ottimo lavoro di controllo e di supporto dei ministri Lezzi e Bonisoli” è quanto scrive Antonio Mattia -candidato del M5S alla presidenza della Giunta regionale- in un comunicato stampa che così prosegue:

“I ritardi che stanno colpendo la realizzazione degli interventi e dei progetti previsti per Matera 2019 sono gravissimi e intollerabili, ed è assurdo che gli amministratori di Matera si pongano in modo critico e poco collaborativo con il ministro del Sud Lezzi che vuole tentare di recuperare il tempo perso.

Dopo che per quattro anni il governatore sospeso Pittella, i vertici regionali del Pd e gli amministratori di Matera, si sono vantati del risultato raggiunto a seguito della designazione della città a Capitale europea della cultura, e dopo che, in mille occasioni propagandistiche, hanno sostenuto che gli interventi e i progetti per Matera 2019 sarebbero diventati un volano per tutta la regione e per tutto il Sud, non è accettabile che questi stessi soggetti critichino il ministro Lezzi che, a nome del governo, sta assicurando il suo importante supporto con dei sopralluoghi mensili a Matera.

La verità è che la straordinaria opportunità di Matera 2019, rischia di essere vanificata, o poco utilizzata, per colpa dei soliti pastrocchi di potere, di spartizione di poltrone e di inefficienza amministrativa. Un’opportunità schiacciata dai soliti appetiti della vecchia politica lucana e materana basata sul vergognoso e diffuso consociativismo tra centrodestra e centrosinistra.

Se avessimo di fronte amministratori consapevoli dei danni che stanno procurando alla città di Matera, alla Basilicata e al Sud, ci sarebbe una seria autocritica degli errori commessi e una contestuale disponibilità a collaborare, senza se e senza ma, con il ministro Lezzi, invece, avendo di fronte l’arroganza e la presunzione di figure pubbliche irresponsabili e superficiali, dobbiamo registrare con rammarico che hanno fatto la scelta di arroccarsi in scusanti e atteggiamenti non giustificabili.

Matera 2019 è un’occasione da non perdere. Serve alla città, serve alla Basilicata e serve al Sud. Non solo nell’anno 2019 ma anche per rilanciare la regione nei prossimi anni. Per questo, condividiamo in pieno e sosteniamo l’azione di verifica e di sostegno operativo che stanno assicurando il ministro Lezzi e il ministro della Cultura Bonisoli.

Se tutti gli interventi non saranno completati per il 2019, è assolutamente necessario portare a termine almeno i progetti d’eccellenza come la Cava del Sole e Piazza della Visitazione, così come è necessario definire e svolgere in pieno le programmazioni culturali e gli eventi che sono stati pianificati.

Il M5S offrirà, a tutti i livelli e in tutte le sedi istituzionali, la sua collaborazione e il suo contributo di idee e di proposte, ci auguriamo che facciano lo stesso i partiti di centrosinistra e di centrodestra.

A giudicare, come sempre, saranno i cittadini e non permetteremo che sia sacrificato il bene comune per colpa di interessi personali o beghe localistiche legati alle vecchie e inaudite liturgie del potere lucano.”