“Con l’arrivo del nuovo anno, i vecchi modi della politica lucana non spariscono, anzi vengono riconfermati tutti, ricatti, minacce, spartizione di poltrone, riposizionamenti e personalismi all’ordine del giorno in casa del Partito Democratico della Basilicata.”

E’ quanto scrive in un comunicato stampa Antonio Materdomini, consigliere comunale materano del M5S, con cui denuncia come Matera arranchi, a solo un anno dal fatidico 2019, nel mentre anche l’anno nuovo si annunci pieno di “ricatti elettorali e spartizione di poltrone“.

“Dopo le dichiarazioni dell’assessore Roberto Cifarelli –prosegue il documento– sulla situazione in cui versa il  progetto Matera 2019 e le non tanto velate minacce di “abbandonare la nave” da parte del segretario cittadino Cosimo Muscaridola ci attendiamo una nuova scossa nella giunta De Ruggieri-Pd. Ancora una volta i giochi di potere prevalgono sul bene comune e molto probabilmente il partito democratico batterà cassa  presso il sesto piano del comune di Matera per garantire la sopravvivenza del governissimo nato oramai 6 mesi fa e che nessun risultato positivo ha portato per i cittadini, ma ha visto esclusivamente spartizione di assessorati e assegnazione di ruoli nel CDA della Fondazione Matera-Basilicata2019.”

“La totale assenza di condivisione dei programmi e obiettivi utilizzati per giustificare agli occhi dei materani un accordo vergognoso –rileva Materdomini– si è materializzata nell’ultimo consiglio comunale, in particolare durante la votazione di un emendamento da me presentato che prevedeva che i rappresentanti del consiglio comunale, provinciale e regionale all’interno della fondazione fossero eletti dai rispettivi consigli e non nominati da De Ruggieri, De Giacomo e Pittella: l’emendamento è stato respinto con 12 voti a favore e 12 contrari e alcuni astenuti; è bastato un semplice emendamento per mettere a nudo la fragilità del governissimo.”

“Come se non bastasse i cittadini materani –prosegue il documento del M5S– assistono inermi all’ennesimo aumento della TARI, 1,5 milioni di euro, dovuto alla mancata concessione di un contributo straordinario richiesto alla giunta Pittella. I materani sono stati presi in giro per troppi anni, e i risultati sono sotto gli occhi di tutti: l’attesissimo appuntamento di Matera per il 2019 rischia di essere un fallimento totale, la discarica di La Martella è un pozzo senza fondo dove non solo vengono spesi milioni di euro senza alcun risultato, ma addirittura è oggetto di un procedimento di infrazione da parte della comunità europea che ci costringerà a pagare una pesante sanzione.”

“E’ ora di finirla, è ora di ammettere il fallimento del governissimo e tornare alle urne il prima possibile.”