Matera si muove, il movimento che più degli altri si è battuto per la difesa dell’identità e dell’autonomia decisionale della Città dei Sassi, insiste e ribadisce ancora una volta come il commissariamento della ” Fondazione Matera-Basilicata 2019” sia una necessità per restituire trasparenza e dinamismo a un progetto e a una gestione che desta non poche perplessità. E una conferma è venuta dall’incontro che una delegazione del Bue ” biancoazzurro” ha avuto con il prefetto Antonella Bellomo. Sul tavolo, come informa una nota, tutte le cause sui tanti lati oscuri delle gestione della Fondazione oggetto di tre interrogazioni parlamentari, presentate dai parlamentari Maurizio Gasparri, Fabio Raspelli e Tito DiMaggio, alle quali il ministro dei Beni culturali e al Turismo non ha ancora risposto. Tutto questo mentre sono vive le polemiche, le preoccupazioni e il malcontento diffuso in città sull’ operato della Fondazione ” Matera- Basilicata 2019” , misto a delusione e diffidenza su una occasione che sta facendo vedere ben poco a causa di una mediocrità gestionale e di una ”regionalizzazione” forzata della gestione. Occhi puntati sulla seconda versione dello Statuto del febbraio 2016 (sul sito i documenti del cda sono fermi a gennaio 2016) integrato e validato a Potenza davanti a un notaio, e non ancora omologato dalla Prefettura di Matera. Quella stesura, lo ricordiamo dai comunicati e dalle dichiarazioni del tempo, prevedeva, unna nuova governance della Fondazione Matera-Basilicata 2019 , con la possibilità di nominare un presidente onorario, la figura di un direttore generale con compiti organizzativo-amministrativi, un direttore marketing ed un direttore artistico affiancati al direttore per l’attuazione del dossier, il cui incarico è ricoperto da Paolo Verri . Quello che è accaduto dopo è storia d’oggi, con l’annuncio di una nuova integrazione statutaria fatta nei giorni scorsi, a valle del consiglio comunale fiume con l’audizione della presidente Aurelia Sole e del direttore Paolo Verri, per l’ingresso nel cda di tre rappresentanti del consiglio comunale di Matera. Si continua a perservare e a rasentare la legalità con l’ipocrisia di sempre e del voler andare comunque. Milano Expo 2015 ha insegnato che nelle situazioni poco chiare, di forte empasse e di una forte e interessata, ma deleteria, presenza di una politica mediocre e arrivista. Non resta che una sola scelta da fare, per evitare a Matera e ai materani una preventivata pessima figura. Attendiamo sviluppi, aldilà della visita annunciata del ministro Franceschini, che attende tutte le carte per rispondere alle interrogazioni o prendere decisioni conseguenziali. Matera 2019 è Italia 2019 oppure finora abbiamo scherzato?
LA NOTA DI MATERA SI MUOVE
Trasparenza dei bilanci e modifiche irregolari dello Statuto della Fondazione Matera 2019, sono stati i temi trattati nell’incontro tenutosi questa mattina tra Il Prefetto di Matera Dott.ssa Antonella Bellomo e la delegazione del gruppo politico “ Matera Si muove” composta dal suo referente politico Dott. Pasquale Di Lorenzo, i Consiglieri Comunali Dott. Daniele Fragasso e Avv. Angelo Bianco e l’Assessore Massimiliano Amenta.
Al Prefetto di Matera, che ringraziamo per l’attenzione posta al tema, sono state evidenziate le incongruenze relative al vecchio e nuovo statuto, per il quale allo stato attuale non è ancora intercorsa l’omologa della prefettura.
Nel corso dell’incontro il Consigliere Fragasso ha posto osservazioni “sulla irregolarità dei bilanci e la mancanza di trasparenza su gli atti del consiglio di amministrazione della Fondazione rilevando anche ritardi sull’attuazione dei progetti del dossier.”
Il Consigliere Bianco, nel criticare le procedure utilizzate per la selezione dei due manager amministrativo e culturale, ha rimarcato come” la Fondazione da strumento per l’attuazione dei programmi del dossier sia diventata l’espediente per una sorta di lottizzazione politica.” Pertanto il Capogruppo ha sottolineato come sia diventata ormai “necessaria una forma di commissariamento della Fondazione mutuando l’esempio di Milano Expo 2015 al fine di snellire le procedure e recuperare il tempo perduto.”
Ringraziamo ancora una volta Sua Eccellenza il Prefetto, Dott.ssa Bellomo, per la disponibilità e l’attenzione riguardo ai temi posti dal Movimento Matera si muove.