Un risultato aldisopra delle attese ,nelle proporzioni. per lo stesso popolo pentastellato di Basilicata che a Matera ha raggiunto un 53 per cento da ” non ce n’è per nessuno o quasi”. Analisi in corso tra scelte ponderate e voto di protesta del quale hanno beneficiato, in percentuale inferiori, le opposizioni al Pd partito regione e alla situazione paradossale del governissimo all’insegna del ”tutti insieme incompatibilmente”. Una situazione paradossale e ”ingessata” con le aspirazioni di parti dell’elettorato finite nell’angolo, che tre anni fa alle comunali avevano votato per una coalizione trasversale a sostegno del sindaco Raffaele De Ruggieri e che da alcuni mesi si trovano con gran parte dell’opposizione diventa maggioranza. Il resto è storia d’oggi con il rinvio al dopo elezioni per chiudere l’appalto del nuovo servizio di igiene urbana e per la possibile staffetta, tutta interna al Pd, alla presidenza del consiglio comunale. Ci ha pensato il portavoce al Comune, e tra i pochi all’opposizione, Antonio Materdomini – nel comizio di ringraziamento del M5s in piazza Vittorio Veneto- a riprendere il filo delle cose da fare e a denunciare quello che non va, guardando l’agguerrita pattuglia parlamentare eletta con il voto del 4 marzo 2018. E sul palco i riconfermati Mirella Liuzzi, Vito Petrocelli e i nuovi Saverio De Bonis e Gianluca Rospi , insieme ai colleghi potentini Luciano Cillis e Agnese Gallicchio, hanno confermato voglia e impegno di fare per la città e per il territorio ribadendo ”chiaro e tondo” che ora lavorare bene per coprire di stelle…anche il Comune, con la richiesta di andare alle urne quanto prima, e la Regione dove operano con costanza Gianni Perrino e Gianni Leggieri. Questi ultimi hanno firmato e diffuso una nota dalla richiesta precisa : Marcello Pittella, prenda atto della #PittellExit e rassegni le proprie dimissioni. La strada è tracciata in attesa dell’insediamento del nuovo Parlamento il prossimo 23 marzo. Gli elettori, la gente di Matera e della Basilicata attendono risposte e fatti con un cambio di passo vero rispetto al recente passato. Attendiamo di vedere brillare, come ha affermato un simpatizzante, una stella ”cometa” sui cieli di Matera e della Basilicata. Richiesta girata al gruppo di parlamentari e a quello sarà, probabilmente, se ci saranno le condizioni, il governo della svolta che il BelPaese attende a cominciare dal contrasto all’ l’antipolitica, al malaffare, che si combatte con il buon governo,la competenza e l’innovazione.