“In merito alla questione del Bando per le periferie, ancora una volta le promesse del governo Renzi/Gentiloni si sono dimostrate solo propaganda, ma il sindaco di Matera non perde occasione per alimentare una sterile polemica.”

E’ quanto scrive Antonio Materdomini, consigliere comunale del M5S, in merito alle prese di posizione del Sindaco contro l’esecutivo nazionale, in un comunicato stampa che così prosegue:

A De Ruggieri che critica l’attuale governo ricordiamo che i fondi annunciati e stanziati solo a metà dal precedente esecutivo erano stati promessi tramite una norma sulla quale è intervenuta una pronuncia di illegittimità costituzionale con sentenza della Consulta n.74 del 2018.

Il Governo con l’emendamento al decreto ha garantito l’immediato finanziamento dei primi 24 progetti che hanno ricevuto un punteggio superiore a 70/100 e, a seguito della sentenza, verranno analizzati anche i restanti progetti per valutare quali davvero possano avere una funzione di rilancio per le periferie.

Vogliamo ribadire al sindaco e ai materani che il Governo del cambiamento è intervenuto per utilizzare le risorse stanziate con le convenzioni per gli anni 2018 e 2019, preoccupandosi non solo per alcuni dei progetti dei Comuni capoluogo che hanno partecipato al Bando, ma per tutti gli 8.000 Comuni d’Italia, al fine di consentire alle tante amministrazioni comunali di poterli utilizzare immediatamente per investimenti in opere pubbliche, secondo un criterio di premialità e di equità e nel rispetto di principi costituzionali.”

Quindi la stoccata finale di Materdomini che ricorda un particolare da tutti sottaciuto, ovvero che l’emendamento tanto criticato è stato votato anche dal PD che è il maggiore azionista della nuova maggioranza del governo cittadino. Scrive, infatti, ancora il consigliere comunale pentastellato:

“Forse De Ruggieri potrebbe aver ricevuto pressioni dal Pd per rilasciare queste dichiarazioni ma evidentemente ignora che anche il Pd ha votato a favore di questo emendamento, che consentirà lo sblocco per tutti i Comuni di 140 milioni di euro per l’anno 2018, 320 milioni di euro per l’anno 2019, 350 milioni di euro per l’anno 2020 e 220 milioni di euro per l’anno 2021.”