Ancora pochi giorni, fino a martedì 21 agosto, …ma auspichiamo una proroga per visitare ad Aliano (Matera), presso Palazzo Caporale, la mostra ”Carlo Levi e manifesti della Rivoluzione russa. simboli e suggestioni dei partiti politici della Repubblica Italiana. E a simboleggiare l’evento, sostenuto da varie realtà regionali, c’è un personaggio del noto disegnatore Altan con un italiano, che è passato per varie esperienze, testimoniate dal bastone della vecchiaia, e il commento lapidario: ” Ci sono dei momenti storici, che a uno gli piacerebe di poter dire: Io non c’ero”. E qui c’è l’imbarazzo della scelta. Guardate intorno e nella memoria e,magari, vorreste passare in altra epoca. Ognuno si tiene la sua con partiti che sono partiti…per sempre, altri venduti e svenduti al miglior offerente. E c’è chi rimpiange quello che c’era nella Prima Repubblica, sotto la spinta di ideali, interessi e blocchi, come la fiamma almirantiana e romualdiana, la falce e martello con il centralismo democratico e la questione morale di Enrico Berlinguer, lo scudocrociato spaccato in due dal Partito Popolare alla Margherita al CCD all’Udc il sole dell’Avvenire Nenniano e del Craxi della prima ora prima del lancio delle monetine che annunciò quasi 25 anni fa Tangentopoli. Naturalmente non dimentichiamo cespugli, parti, partitini che nel ”proporzionale” facevano pendere la bilancia di qua o di là…aprendo ai tanti governi balneari o ponte. Questo e altro nei manifesti di Carlo Levi, che ebbe tanta parte nella politica meridionalista impegnata del dopoguerra. Una rifessione,aldilà delle ideologie, su come va la politica nel BelPaese che non riesce a togliersi di dosso gli appettiti trasversali tra cavalieri lombardi e boyscout toscani, con i vecchi e consolidati retaggi della politica affari nonostante il cambio di passo che intende imporre il governo gialloverde. Contraddizioni tante se vogliamo. Ma la legge elettorale l’hanno fatta i diavoli del passato governo, con una pentola volutamente senza coperchi e con uno stufato bagnato con vino Rosatellum al bisolfito dannato….