Di seguito riportiamo un comunicato stampa di Luca Braia, assessore regionale alle politiche agricole e forestali, sull’assenza di collegamento ferroviario della Città di Matera alla rete ferroviaria nazionale.

Va bene l’affermare anche il suo impegno in aggiunta ai tanti che l’hanno preceduto circa la necessità di superare questo gap della Città prossima Capitale europea della cultura. Ma francamente -rispetto alla situazione data- ci sembrano alquanto esagerati gli elogi che dispensa a Renzi,a Del Rio e a Pittella che solo tardivamente stanno manifestando un qualche interesse alla soluzione del problema. Tenuto conto che al momento trattasi solo di parole. Nessun impegno concreto.

Tanto potè una battuta di Renzi  balzata alle cronache per la infelice sortita di Verri. Ma ci sembra ancora molto prematuro questo voler attaccare sul bavero dei propri amici di cordata politica  medaglie al valore per una battaglia ancora per nulla combattuta, figuriamoci se già vinta.

Ci auguriamo per davvero che, come dice Braia, ci siano “solide premesse per la valutazione positiva del dossier”. Solo allora si potranno legittimamente rivendicare meriti. Per il momento sembra una ribollita.

Pittella che, dopo aver negato l’importanza di quest’opera, fatica a fare propria questa battaglia con il piglio che gli è consono. Lo stesso Comune di Ferrandina che ancora fa mancare la sua voce, così come l’Amministrazione Provinciale… per quello che ancora può valere.

Un dato e certo: Matera che si appresta fra un paio d’anni a rappresentare l’Italia in Europa si trova  ancora oggi in una condizione di collegamenti ferroviari e viari davvero miserabile.

Fa specie che a fronte di questo terribile dato di fatto, politici di lungo corso di questa Città si vantino per qualche dichiarazione o qualche ordine del giorno di qualche anno fa . Ma tant’è.

ferrovia

Braia: collegamento Matera a rete ferroviaria nazionale imprescindibile per sviluppo

 Il collegamento di Matera, nel futuro ruolo di Capitale Europea della Cultura, con la rete nazionale ferroviaria – dichiara l’Assessore alle Politiche agricole e forestali Luca Braia –  è prima di tutto un diritto che questa comunità ha di esercitare, al pari di tutti gli altri capoluoghi italiani. Un collegamento che risulta fondamentale per recuperare la credibilità necessaria e sufficiente per perseguire e svolgere appieno l’obiettivo che vede Matera e la Basilicata protagoniste del rilancio del mezzogiorno ben oltre il 2019. E’ una grande opportunità che deve proseguire la propria corsa su “binari” finalmente veloci ed efficienti che facciano, innanzitutto, arrivare e partire i sempre più numerosi visitatori da e per l’Italia, ma anche da e per l’Europa e il resto del mondo, e da cui avremo grandi vantaggi per il turismo rurale nel nostro territorio e benefici diretti ed indiretti sull’agroalimentare.

Ha ragione il nostro Capo del Governo Matteo Renzi quando esprime davanti ad una platea numerosa di giovani imprenditori italiani l’assurda contraddizione che 30 anni di scelte politiche dei governi precedenti hanno determinato e che, in particolare, si consuma a Matera. Da una parte una città che è chiamata a svolgere il ruolo guida di riscatto e rilancio del Mezzogiorno e che, dall’altra, vive insieme alla intera regione Basilicata, la realtà infrastrutturale più precaria d’Italia, con una viabilità scadente per qualità e quantità, con l’assenza di un aeroporto e con il suo capoluogo privo di connessione diretta alla rete nazionale sia sul versante tirrenico che adriatico/ionico.

L’Onorevole Antezza, che nel 2014 riesce a far approvare dal Parlamento un ODG, firmato anche dagli onorevoli Folino e Speranza, che impegna il Governo a finanziare il completamento e la messa in esercizio dell’opera di collegamento tra Matera e Ferrandina, nei prossimi giorni continuerà con forza a portare avanti la battaglia per far approvare una risoluzione che va esattamente in questa direzione, per la quale si ha un assenso di massima già dichiarato del ministro Del Rio.

Voglio sostenere in ogni modo e con ogni forza, per quel che mi compete nel ruolo di rappresentante politico ed istituzionale di questa città e questa regione, tutti coloro che stanno mettendo in campo ogni azione utile a risolvere l’unico vero e grande problema, il collegamento, che deve permettere a Matera, patrimonio mondiale dell’UNESCO, di svolgere al meglio quella funzione di guida e di rilancio assegnatogli con l’impegnativo e prestigioso ruolo di Capitale europea della Cultura, e questo significa anche lavorare per la sostenibilità della mobilità che va resa facilmente fruibile e più efficiente possibile per tutti i cittadini ed i visitatori, da un punto di vista anche sociale e della incisività.

Ci sono solide premesse per la valutazione positiva del dossier – conclude l’assessore Luca Braia – relativo ai collegamenti RFI con la città di Matera, anche grazie all’impegno del Governo Regionale e del Presidente Pittella, con particolare riferimento al completamento dei lavori sulla linea Matera-Ferrandina, oltre che per un ragionamento concreto sui finanziamenti necessari attraverso un atto politico significativo del Governo Renzi e del ministro Del Rio per un intervento che potrà essere veramente di portata storica nei confronti della Regione Basilicata e della Città di Matera in particolare, che ci consentirà realmente di essere il perno su cui ruoteranno i processi di sviluppo dell’intero mezzogiorno e che rimettono al centro il turismo, la cultura l’agroalimentare e l’ambiente.”