Lo avevamo scritto e continuiamo a ripeterlo:senza un confronto pacato, a bocce ferme, non si lavora per la città. Da parte comunicati, prese di posizione, dichiarazioni, diffide, accuse e via elencando e spazio al buon senso e al senso di responsabilità. La querelle aperta tra una associazione di Guide turistiche e l’assessore al turismo Adriana Poli Bortone, scaturita dopo la presentazione del progetto “Free Walking Tour Matera”, porta a un inconcludente muro contro muro. Occorre fare un passo indietro per farne due avanti. Serve una mediazione. La fa il sindaco De Ruggieri? E’ auspicabile

 

LA NOTA DELL’ASSESSORE ADRIANA POLI BORTONE

Matera,29 novembre 2017

 

Con riferimento al comunicato fatto in data odierna da una serie di società ed associazioni di guide turistiche ,diffido formalmente le stesse a rettificare i contenuti che non rispondono assolutamente alla verità dei fatti, dando un’immagine del tutto negativa dell’Amministrazione in particolare con riferimento alla “tolleranza” di situazioni abusive ed a “finanziamenti ” che non sono stati in nessun modo attuati o programmati .

Altrettanto richiedo con riferimento alle notizie false ed alle imprudenti  dichiarazioni fatte sui social in merito, soprattutto, all’utilizzo della tassa di soggiorno, ricordando che l’assessorato per la prima volta ha insediato un apposito tavolo tecnico di concertazione per l’utilizzo della tassa di scopo .

In mancanza delle richieste immediate rettifiche  adirò, per la mia persona,   le vie legali a tutela della immagine del tutto negativa data alla sottoscritta, assessore al ramo, oltre che all’ Amministrazione con grave danno per città anche a livello Naz

Sen. Adriana Poli Bortone