Figuraccia, mossa azzardata? Fate voi. Fatto sta che i ministri per il Sud, Barbara Lezzi e per i Beni Culturali Alberto Bonisoli, hanno espresso stupore nei confronti del Comune di Matera, che ha proceduto -in giunta- a una rimodulazione dei progetti per il 2019 senza aver concordato con il Governo . Sul parcheggio per la Cava del Sole e per i lavori di riqualificazione su via La Martella era stato deciso altro. E cioè di andare avanti spediti. Perplessità anche su altre opere come l’ampliamento della posta per acquisire il teatro Duni. Nel confronto con i rappresentanti di Comune e Fondazione a Roma si sarebbe parlato d’altro e,invece, qualcuno- come riportato nella nota- si è preferito menare il can per l’aia. Il Governo comunque si impegnerà per dare il massimo sul progetto. Ma a quanto pare non c’e sintonia con gli enti locali, forse dimentichi che il quadro di riferimento politico è cambiato. E Matera rimedia l’ennesima figura…

LA NOTA DEI MINISTRI

ROMA, 16 agosto – “Il ministro per il Sud e il ministro dei Beni e delle attività Culturali apprendono con stupore e irritazione della nota, diffusa dal Sindaco di Matera, circa la decisione di non realizzare il parcheggio della Cava del Sole e i lavori di qualificazione all’ingresso a Matera di via La Martella. Contrariamente a quanto affermato dal sindaco del capoluogo lucano, nessuno dei due argomenti è stato oggetto di incontri avuti nelle scorse settimane, se non nella misura in cui si era convenuto di andare avanti speditamente nella realizzazione dei progetti. Nessun preavviso è stato poi fornito circa la decisione comunicata oggi. Evidentemente, lo diciamo con sincero rammarico, c’è chi non essendo in grado di adempiere alle proprie responsabilità, mena il can per l’aia e pensa bene di irridere le istituzioni. Tutto questo quando l’appuntamento con Matera 2019 è ormai alle porte”.

Così i ministri Barbara Lezzi e Alberto Bonisoli.

“Rispetto a un fantomatico eliporto, questo non è mai stato oggetto del confronto tra le istituzioni centrali e l’amministrazione comunale mentre, per quanto attiene l’acquisto del Teatro Duni, si precisa che durante l’incontro informale che si è tenuto in data 8 agosto tra i collaboratori del ministro per il Sud, il coordinatore del Governo, il Sindaco, l’assessore alla Cultura e il presidente della Fondazione, era stato convenuto che l’amministrazione non avrebbe realizzato l’acquisto del Teatro con risorse provenienti dal Fondo di Sviluppo e Coesione, attesa la non definitiva chiarezza relativa al passaggio di proprietà, ma eventualmente con fondi propri ed in un momento successivo. Al contempo, il Governo si è reso disponibile, a seguito di una ricognizione complessiva dei progetti che si intendono realizzare, a sostenere interventi alternativi per un importo analogo. Anche rispetto ai citati 300 mila euro per l’adeguamento del teatro Duni, l’informazione si apprende solo ora e a mezzo stampa. Riteniamo che allo stato dell’arte non ci sia nulla da aggiungere, se non che questo governo, nonostante tutto e tutti, continuerà a fare il possibile in questi mesi per il bene di Matera e dei materani”.