Con il basco e un ‘avana” da tirare, ma lui preferisce gli italici sigari toscani, Leonardo ”Leo” Montemurro presidente della Cna potrebbe ricoprire e bene il ruolo di ambasciatore di Matera 2019 a Cuba.

Del resto l’isola di Fidel c’è l’ha nel sangue per esservi recato quattro volte al seguito del fortunato progetto che si chiamava ”MaterAvana” (vedi http://giornalemio.it/cronaca/hasta-siempre-materavana/ideato ) e che coinvolse oltre ai professionisti dell’Opificio delle arti e dei mestieri. anche artigiani e altre categorie economiche locali.

Tanto fervore 15 anni fa, contatti, laboratori, scambi, protocolli di intesa e poi una battuta di arresto, per vari motivi. Un sussulto di attenzione c’era stato dopo l’apertura di Cuba agli Stati Uniti, durante la presidenza di Barak Obama, ma non si è passati dalle parole ai fatti.

Leo Montemurro,che porta al bavero della giacca la spilletta con la bandiera cubana, è intenzionato a smuovere le acque…e magari con un prossimo viaggio nell’isola. ”

Non sarebbe male – dice Montemurro- che Matera 2019 diventasse l’occasione per riallacciare rapporti e attivare progetti, cominciati con le buone pratiche sul restauro dei rioni Sassi e l’esportazione dei nostri saperi per i progetti a L’Avana ‘vecchia” grazie anche all’ampia disponibilità di una persona illuminata come l’historiador Eusebio Leal Spengler, riconosciuto riferimento culturale per tutta l’America Latina, che animò il progetto di recupero per Cuba.

Da dove ricominciare? Ma da dove il discorso è stato interrotto…Hasta siempre Leo.