De Ruggieri centro di gravità permanente anche per le soluzioni logistiche e funzionali che hanno accompagnato il dibattito su ruoli, contenuti e problemi, relativi alla presenza di quelle attività produttive e ludiche, come Matera è fiera e il Luna Park, ospitate periodicamente, in piazza della Visitazione. Quest’anno i due eventi, la fiera a settembre, e le giostre alla festa del 2 luglio, a quanto pare sono destinate a svolgersi altrove.

Per la Fiera , del quale si è parlato ma sempre ”a vuoto” in sette anni di realizzare uno spazio dedicato, era circolata voce di un approdo in quel di Gravina di Puglia. La cosa, aldilà della provocazione, pare sia rientrata ma per il sito l’alternativa è quella dell’ampio spazio in disarmo della stazione di Rete ferrovie Italiana, al borgo La Martella. A confermarlo, in occasione del dibattito, su piazza della Visitazione, è stato il sindaco Raffaello De Ruggieri.

La estenuante verifica politica in corso non gli ha fatto perdere la verve e l’ironia che ha un politico navigato e tutto d’un pezzo, poco incline fino all’ostinazione a fare passi indietro.
”…Si sta lavorando per l’asse commerciale Matera -Venusio -ha detto De Ruggieri. Ma nel frattempo si puo’ utilizzare l’ampio piazzale della stazione di Rfi a borgo La Martella, per allocare giostre, circhi e fiere. Mi hanno detto che con questa scelta ci sarà la Rivoluzione. Purtroppo conoscete le problematiche di piazza della Visitazione e dobbiamo fare delle scelte. A meno che i privati non individuino altri siti”.

La parola alla società Quadrum, organizzatrice della Fiera, e ai gestori degli spettacoli viaggianti. E di privati ha parlato riferendosi alla questione finora fallimentare del teatro per Matera 2019.

Teatro? -ha aggiunto il Sindaco-Quattro anni fa mi ero pronunciato per realizzarne uno ex novo. Poi con l’esperienza amministrativa c’è stata la ripresa di recuperare e valorizzare il vecchio Teatro Duni. E abbiamo trovato 8 milioni di euro da destinare a quel progetto per la città. Ma, come ampiamente ripetuto, non siamo nelle condizioni di poterlo acquistare a trattativa privata. Da qui la stima dell’Agenzia del Demanio, attesa da tempo, che ha valutato 3,5 milioni di euro il prezzo di acquisto. Non ritenuto congruo e,pertanto, respinto dai proprietari. Naturalmente non possono pensare che il Comune possa, successivamente, intervenire per contribuire alla riqualificazione del teatro. Per quanto ci riguarda siamo intenzionati a costruire una struttura temporanea, in un luogo funzionale, fermo restando che intendiamo realizzare anche un teatro stabile”.

Spazio nei commenti del sindaco anche ai project financing per i parcheggi e al sito dell’ex pastificio Barilla che De Ruggieri preferisce chiamare ”ex Padula”. ”Abbiamo avuto interesse rimasto poi tale– ha aggiunto il sindaco- da parte di privati per i project financing. Ma non sono seguiti atti concreti, probabilmente a causa di scelte e valutazioni poco legate alla programmazione ma,piuttosto, alla necessità di fare business e di rientrare in tempi brevi dalle spese. C’è interesse sul sito dell’ex Pastificio Padula, piuttosto che Barilla che per Matera ha rappresentato uno sfruttamento di risorse, con tante idee. Ecco mi piacerebbe che il prossimo confronto possa essere su questo tema ”.

Ci sarà tempo? De Ruggieri parla del consiglio comunale di sabato mattina dell’ora X… Non so’ se riusciremo a sopravvivere. La speranza è l’ultima a morire. E poi sabato è prima convocazione… e la seconda è il 26, dopo la Liberazione.