Mancava solo la bolla papale, e non è detto che non arrivi, per fare gli auguri al professor Evangelista omaggiato nella giornata del 13 gennaio da post su carta intestata della Presidenza del consiglio dei Ministri. Sorpresa? Presa in giro o fakenews come è di moda dire e fare oggi? Mica tanto che visto il tesseramento al movimento APPeppino lo scorso anno, con l’auto blindata del Presidente Paolo Gentiloni  parcheggiata  proprio davanti alla sede di via Ridola… E così l’amicizia e l’adesione da doppia tessera è rimasta e gli auguri sono un dato che hanno ‘’prisciato’’ il festeggiato e la compagnia. ‘’Gentile professor Evangelista, a nome mio e del governo che presiedo, colgo l’occasione del giorno del Suo genetliaco per porgerLe i  migliori auspici per la Sua vita e quella della sezione “APPeppino’’. L’impegno che quotidianamente Vi contraddistingue continui ad illuminare le Vostre menti e quelle di chi amministra il vostro territorio. Che siate sempre per loro autentico esempio di correttezza e lungimiranza’’. Segue firma…e già la cosa si è allargata a un invito a Roma. Pino Siggillino si è buttato avanti e ha ‘’sequestrato’’ sul campo le nuove Dacia Stepway di Vito L’Evangelista e di Stacchio Grieco. ‘’ E’ implicito – ha commentato Pino- che dobbiamo ringraziarlo recandoci a Palazzo Chigi. Del resto è un nostro iscritto. Facciamo due macchine e gli portiamo pane di Matera,prodotti tipici e un pezzo di torta multigusti con tanto di logo APPeppino e di Matera 2019. Lo dico a mia moglie Antonella perché cominci a preparare il dolce. Gentiloni, è inutile dirlo, è stato gentile con noi e con Vito’’. Frase scontata? La pigliamo a risate tra una Ms e un caffè? La missione ormai è partita e il viaggio è autofinanziato con vecchi buoni carburante della ‘’Iskra Gazprom’’ scaricati su quello che è rimasto nelle cardcarburanti BasilicataPoste. Per l’alloggio non ci sono problemi. Ci sono le stanze per gli ospiti. ‘’ E poi- come ha detto Vito- paga Paolo…’’ Quale? Gentiloni o Grillaio? ‘’ Paga Paolo- precisa- e stiamo apposto. Con l’occasione vedremo di incontrare anche Papa Francesco anche perché come per il presidente del consiglio ho preparato lenti e occhiali da donare anche a lui e con tanto di logo  APPeppino’’. Una mossa azzeccata che spiazzerà quanti si stanno sciaccquando una mola per la campagna elettorale… Nel frattempo a Matera sono ancora vivi i commenti della festa del 13 gennaio.

Campane a stormo, suonate alla bandita dalla Chiesa del Purgatorio, approfittando di un momento di disattenzione del sagrestano Michele Capodilupo, una guantiera (termine in disuso ma azzeccato) di ”chiacchere a vacant” di Carnevale e una bottiglia di spumante di ” APPeppinoSum” per brindare al mezzosecolo di vita e passa di Vito L’Evangelista,  esperto in marketing e altre visualizzazioni (devoto come è a Santa Lucia alle Malve) del movimento APPeppino. Commenti all’insegna del ” Sì fatt vecckij” e ” Come la prostata?” , ‘ Hai fatto la revisione?” e altre battutacce da Osteria  si sono sprecate ma con tanta considerazione per la ”capa” che si ritrova, porta 58 di cappello, e una memoria di ferro saldata più volte da Mest V’Cinz la V’rdi(i)r che è in grado di scoprire tanti scheletri negli armadi della città. Gli auguri si sono sprecati e Vito ha fatto le orecchie rosse (non per le scorregge di un piatto di lenticchie preparate da Paolo Grillaio)stando attaccato al telefono.  Tutto questo alla vigilia d San Valentino, con il compleanno di due ex sindaci Saverio e Salvatore, due S.S come il ” cuore di Gesù e Maria nel governissimo dall’Epifania all’Episcopia alla DeRugerria alla Vucciria per le infiltrazioni usuraie che prosperano al tasso del 30 per cento. Auguri a iosa e la sequenza anche sui social  ha raggiunto il classico rotolone regina di carta igienica. Eccone alcuni dai triviali   ‘azz, ‘cazzi, esticazzi, capdstuzz e  via erezionando a quelli  da libro Cuore con un ‘genetliaco’’ da lingua aulica ormai introvabile in macelleria e in gioielleria. E a proposito di pane e grammatica c’è chi si è meritato ‘volutamente’’  la matita rossa  con un ”…Qual’è  il congiuntivo di inccommensurabile Auguri Vito’’ del dottor in scienze divagliatorie  Edoardo De Buggieri , passando a  ‘’ Riconoscenza…riconosciuta non è poco’’ della futura segretaria cittadina Antonella Presta’’ a ‘’ Ta sta quiet’’ di Enzo Ripete. Altri come l’avvocato Michele De Rovellis, lasciando per un attimo il deludente pallone arancione da basket ha afferrato quello del calcio,che sta peggio, tirando fuori una formazione impossibile  “Zoff, Gentiloni, Cabrini…Evangelista, Siggilino, Greco…Squadron’’. Altri l’hanno buttata in politica e la discussione si è fatta animata, visto che stiamo in campagna elettorale.  ‘’Ma l’augurio è quello del presidente del consiglio o del democristiano della prima ora? Forse è meglio l’augurio di un comunista di sempre’’ dell’ex segretario dei Progressisti Michele Saponificatore che ha mandato per conoscenza  la cosa e per una inevitabile purga staliniana al Politburo di piazza Cesare Firrao, dimenticando che ‘’ S’ so’ v’nnut tutt cos’’e che l’istanza finirà in Corea del Nord. APPeppino pronto a sbarcare in Asia, con la ‘’Lunga Marcia’’ di Psy cantando ‘’Ganggnam style’’. Il problema è il taglio dei capelli… a testa di uccello spennacchiato. Un sacrificio. Ma ne vale la pena..