Lo ha scritto in una nota sulla necessità che l’Unione Europea riveda le regole, giudicate punitive, sui fondi europei e il ministro per il Sud Barbara Lezzi ha anche annunciato, che riproporrà la richiesta al commissario Corina Cretu. E l’occasione è offerta dalla riunione annuale -che si terrà a Matera, dal 27 al 28 settembre- di riesame tra la commissione europea e le autorità di gestione dei Po Fesr e Po FSE 2014-2020 . Un incontro nel quale è previsto l’incontro tra il commissario dell’Unione Europea, Corina Cretu, e il ministro per il Sud Barbara Lezzi . Ricordiamo che il 31 agosto scorso il ministro pentastellato aveva annunciato per fine settembre la visita mensile sui progetti per Matera 2019 e per conoscere le risposte del Comune di Matera su alcuni interventi legati alla rimodulazione di spesa e progetti. Altro contesto. Ma i fondi europei interessano anche Matera 2019.
<NOTA STAMPA
FONDI UE, LEZZI: "EUROPA RIVEDA REGOLE, SONO PUNITIVE"
«I fondi di coesione hanno lo scopo di diminuire il divario tra Nord e Sud, ma se questo obiettivo non è stato finora centrato ha forti responsabilità anche l’Europa, che deve cambiare regole e atteggiamento». Lo ha detto il ministro per il Sud, Barbara Lezzi, in un’intervista al Messaggero.
«Abbiamo avuto un primo incontro con la Commissione per discutere l’assegnazione dei nuovi fondi previsti per la programmazione del 2020 e abbiamo scoperto che ci sono in ballo criteri inaccettabili che potrebbero penalizzare il nostro Paese e danneggiare proprio le regioni più svantaggiate. Un paradosso inaccettabile. L’Europa vorrebbe vincolare la quota di risorse da assegnare a ciascun Paese a quelle che chiamano “condizionalità macroeconomiche”. In parole povere, se hai i fondamentali a posto hai diritto alle risorse. Viceversa, te le cancellano. Un assoluto controsenso per i fondi di coesione. Che rifiutiamo con forza. La logica semmai va ribaltata: laddove c’è necessità, i fondi devono essere di più e spesi anche meglio».
Quanto si ritardi delle regioni nella destinazione dei fondi già assegnati il ministro annuncia incontrerà la commissaria Cretu il 28 settembre a Matera: “Le chiederò formalmente per alcuni progetti già ben avviati come l’Anello di Palermo, una proroga della scadenza dei fondi disponibili di almeno due mesi».
Infine, sulla flessibilità richiesta dal governo all’Ue, il ministro conclude: “Sul lato degli investimenti, da Bruxelles hanno chiesto peraltro una quota maggiore di cofinanziamento nazionale sui fondi europei. “Va bene”, ho risposto. Ma a condizione che questi investimenti siano scomputati dal deficit».”

L’EVENTO
Il 27 e 28 settembre 2018 la Regione Basilicata ospiterà a Matera la riunione annuale di riesame fra la Commissione europea e le Autorità di gestione dei Programmi operativi 2014/2020 cofinanziati dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) e dal Fondo Sociale Europeo (FSE).
All’incontro parteciperanno le Autorità di Gestione dei Programmi operativi regionali FESR e FSE di tutte le regioni italiane e delle due province autonome di Trento e Bolzano, le Autorità di Gestione dei Programmi Operativi Nazionali FESR e FSE, la Direzione Generale della Politica Regionale e Urbana e la Direzione Generale Occupazione, Affari Sociali e Inclusione della Commissione europea, l’Agenzia per la Coesione Territoriale, l’Agenzia Nazionale per le Politiche Attive del Lavoro, il Dipartimento per le Politiche di coesione della Presidenza del Consiglio dei Ministri e il Ministero dell’Economia e delle Finanze –Ispettorato Generale per i Rapporti finanziari con l’Unione europea.
Ai sensi dell’articolo 51 del Regolamento UE n. 1303/2013, la riunione annuale di riesame riguarderà lo stato di attuazione dell’Accordo di Partenariato e dei PO 2014-2020 e sarà un momento importante di analisi e confronto tra la Commissione e lo Stato membro sui risultati dei Programmi Operativi 2014-2020; nonché sui problemi che influenzano in modo significativo l’attuazione dei programmi e sulle possibili soluzioni.