A tambur battente ecco giungere la risposta della ASM all’interrogativo posto dal consigliere comunale pentastellato Antonio Materdomini :“Che fine hanno fatto i 5 milioni di euro destinati a potenziare il pronto soccorso dell’ospedale Madonna delle Grazie di Matera?” (http://giornalemio.it/politica/m5s-matera2019-dove-sono-finiti-i-5-milioni-di-euro-per-il-pronto-soccorso/)

Una risposta che è anche un beffardo schiaffo in faccia ad un esponente politico di un movimento che del web ha fatto il suo territorio privilegiato di azione. Ma che dico….di più! L’essenza della democrazia….quella diretta.

Insomma, la ASM comunica a Materdomini che : bastava guardare, anche distrattamente, la home page aziendale….ed è tutto scritto lì.

Ma ecco l’integrale testo del comunicato stampa dell’azienda sanitaria:

ECCO DOVE SONO I FINANZIAMENTI PER L’OSPEDALE DI MATERA

Bastava vedere l’home page aziendale

“Una rapida scorsa (anche distratta) all’home page Asm avrebbe fugato ogni dubbio. Purtuttavia, il consigliere comunale di M5S di Matera, Materdomini, si domanda dove siano finite le risorse per il Pronto Soccorso e l’ospedale di Matera.

La risposta è, molto banalmente, sul sito internet dell’azienda, dove tutti possono appurare che le risorse sono state accreditate dalla Regione Basilicata e che sono in corso i bandi di gara. Come da cronoprogramma. O che tante misure sono già realtà (medici, infermieri, tecnici di laboratorio, tecnici di radiologia, nuovi servizi). Da mesi.

Ma vediamo solo alcune cose nel dettaglio, che riguardano l’area dell’emergenza urgenza (Pronto Soccorso).

LAVORI

Si tratta (per rimanere al solo nosocomio dei Sassi) di circa 4 milioni di euro che, su disposizione della Regione Basilicata, devono essere appaltati entro il 30 settembre 2018. L’Asm ha bruciato le tappe riuscendo a bandire i seguenti 5 appalti per altrettanti lotti:

1 sostituzione centrali frigo con rifacimento integrale impianto di condizionamento -circa 1 milione di euro

2 revisione centrale termica e consolidamento muri di sostegno della zona di ingresso – circa 1 milione di euro

3 revisione di frangisoli esterni e revisione infissi -circa 700 mila euro

4 adeguamento antincendio – circa 700 mila euro

5 ampliamento pronto soccorso – circa 1 milione di euro

Tutti i bandi scadono il 26 giugno prossimo.

Appena arrivate, le offerte saranno valutate dalle appositi commissioni di valutazione.

AMMODERNAMENTO PARCO TECNOLOGICO P.O. MATERA

Solo qualche esempio, per rimanere alle tecnologie più rilevanti:

– Tac per il P.O. di Matera circa 1 milione bando in corso alla stazione unica appaltante

– Sistemi monitoraggio area emerg. circa 600 mia euro bando in corso alla stazione unica appaltante

– 13 ecografi circa 300 mila euro già acquistati

– Sistemi portatili di radiografia circa 160 mila euro già acquistati

– Microscopio operatorio ocul. circa 140 mila euro già acquistato

– Letti / poltrone per terapia circa 100 mila euro già acquistati

Seconda TAC dedicata al Pronto Soccorso circa 290.000 già acquistata

POTENZIAMENTO ORGANICO PRONTO SOCCORSO / SISTEMA DELL’EMERGENZA / RADIOTERAPIA / INCREMENTO SERVIZI

Non bastando i locali e le tecnologie, l’Asm ha fortemente investito sui servizi e sul personale del P.O. di Matera.

Ecco solo qualche dato.

Pronto soccorso: 16 posti in organico a tempo indeterminato, 16 posti coperti. Di più è difficile fare.

Chirurgia generale: organico completato. Idem come sopra.

La Asl ha attivato a Matera, anche per il 2018, una ulteriore guardia medica turistica (aggiuntiva alle esistenti) in prossimità della zona di accesso ai Sassi. Il costo è di circa 200 mila euro annui. La guardia turistica, in molti giorni, è attiva sulle 24 ore.

Per quel che concerne il 118, premesso che a Matera ci sono due postazioni, il loro numero è fissato dalla legge regionale n. 21.

Laboratorio di emodinamica (attivo sulle 24 ore): sono in continuo aumento i numeri e la qualità dei trattamenti.

Guardia anestesiologica: attualmente c’è un secondo anestesista già presente in ospedale, oltre all’anestesista reperibile. Questa novità è fondamentale per salvare vite umane, perché la tempestività nel trattamento permette interventi chirurgici più rapidi.

Potenziamento dell’unità operativa di otorinolaringoiatria: l’organico è stato ulteriormente incrementato di 4 unità mediche. Ciò ha consentito la attivazione della doppia reperibilità chirurgica, sinora mai attivata.

Attivazione del reparto di Neuropsichiatria infantile: il cui numero di posti letto è già pronto per essere incrementato di ulteriori 12 unità.

Partoanalgesia: da alcuni mesi al P.O. di Matera si pratica il c.d. parto indolore. Prima molte partorienti erano costrette a recarsi in Puglia. I numeri dei primi mesi di attività segnalano un incredibile domanda di parti indolore a Matera.

Stroke Unit: tratta pazienti affetti da ictus. Presi in carico tempestivamente spesso hanno la vita salva o con esiti di gran lunga migliori di quelli tradizionali.

A ciò si aggiunge l’aver ultimato e trasmesso alla stazione unica appaltante il progetto esecutivo (da appaltare) della radioterapia al P.O. di Matera.

Non secondario è l’aver investito risorse anche sulla parte alberghiera. Chi si recherà nei prossimi giorni nel P.O. di Matera potrà apprezzare la moderna segnaletica, che si basa su una indicazione cromatica dei percorsi che portano ai reparti. Quando il tutto sarà completato, ciascuna delle tre “torri” del PO avrà un colore specifico, con instradamento multimediale attivabile all’ingresso tramite totem appositamente montati.

Né si può dimenticare l’acquisto di televisori innovativi (ben 400 unità) che stanno per essere installati anche al PO di Matera.

Niente di quanto è sopraelencato pare somigliare, anche lontanamente, ad un mero annuncio.”

Ufficio Stampa

Eustachio Marcosano