Mentre alla ASM Matera viene nominato Commissario il dott. Giuseppe Montagano, già noto a molti colleghi medici materani, in sostituzione di Pietro Quinto, agli arresti domiciliari per lo scandalo Sanità, la IV Commissione Consiliare Permanente, dipartimento Politiche Sociali, si appresta ad ascoltare oggi alle 16,00, il dott. Carlo Gaudiano, medico ematologo in servizio presso l’Ospedale Madonna delle Grazie di Matera. Il dott. Carlo Gaudiano verrà ascoltato “in merito alle problematiche della propria posizione lavorativa”. Vale la pena ricordare, per chi non la conoscesse, la storia della disavventura lavorativa del dott. Carlo Gaudiano che, mentre si apprestava a mettere a disposizione dei malati di anemia mediterranea una terapia derivata dalle esperienze fatte sulle ricerche di un altro medico, aveva creato nella struttura ospedaliera di Matera, la Banca del Sangue Cordonale. Lavorò con dedizione e risultati dal 1995 fino al 2000 ad un progetto che aveva l’ambizione, con l’utilizzo delle staminali da sangue cordonale, di curare oltre l’anemia mediterranea , altre malattie ematiche. Nel 2000 poi, l’ambizione di un collega con grandi entrature politiche, lo costrinse a difendersi da infondate quanto perniciose accuse che addirittura lo videro licenziato per “giusta causa”. Il progetto si arrestò e Carlo Gaudiano, per essere reintegrato nel lavoro, dovette condurre una lunga battaglia in tribunale. Una volta reintegrato gli venne assegnata una stanza, nella quale anche i colleghi che gli erano stati amici evitavano di passare.

Da allora sono passati 18 lunghi anni. Il dott. Carlo Gaudiano, tra le tante cose, ha scritto un libro, “L’AFFARE” delle cellule staminali da sangue cordonale (Dietro le quinte della dismissione della banca di Matera), che è una denuncia impeccabile e documentata su quanto sia successo in quegli anni nella Sanità e nella politica lucana.

Oggi la IV Commissione Consiliare Permanente della Regione Basilicata gli chiede se ha qualche problema sul lavoro. Forse i venti di tempesta sulla Sanità Lucana stanno riportando alla luce quello che nessuno ha voluto vedere, anzi leggere? Attenderemo l’esito dell’audizione.